Esalazioni tossiche. Quattro morti in Calabria durante la vendemmia. Stavano lavorando in una vasca per la decantazione del mosto

Paola mosto Cosenza
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Tragedia in località San Miceli, a Paola, in provincia di Cosenza. Quattro persone sono morte a causa delle esalazioni emanate da una vasca dove era contenuto il mosto d’uva. I quattro sarebbero caduti nella vasca di mosto.

Le vittime, secondo quanto hanno riferito i Vigili del fuoco, fanno parte dello stesso gruppo familiare e di età tra i 40 e i 70 anni. Una donna, nuora di una delle vittime, è rimasta ferita e trasportata in elisoccorso all’Ospedale Annunziata di Cosenza ma al momento non sembrerebbe in pericolo di vita.

Le persone coinvolte erano intente in un’attività artigianale di vendemmia all’interno di un magazzino privato dove era presente una vasca per la decantazione del vino. Secondo una prima ipotesi, i quattro avrebbero perso la vita nel tentativo di salvarsi l’uno con l’altro.

Sono in corso gli accertamenti da parte dei carabinieri che stanno effettuando i rilievi sotto il coordinamento del procuratore della Repubblica di Paola, Pierpaolo Bruni, per capire con esattezza le cause. “Sono in corso indagini per ricostruire quanto è accaduto. Si tratta di un evento tragico sul quale stiamo lavorando come è ovvio in questi casi” ha detto il procuratore di Paola, Pierpaolo Bruni.

Secondo quanto hanno ricostruito i carabinieri tre delle quattro vittime hanno tentato di salvare un parente che aveva accusato un malore durante la preparazione del vino. La tragedia si è consumata intorno alle 12:30. A causare la morte dei quattro sarebbero state le esalazioni di monossido di carbonio, sprigionato dalla fermentazione.