Musk entra a gamba tesa sul caso Roggero: “Vicenda assurda. Il giudice e il pubblico ministero meriterebbero una condanna”

Musk entra a gamba tesa sul caso Roggero: "Vicenda assurda. Il giudice e il pubblico ministero meriterebbero una condanna"

Musk entra a gamba tesa sul caso Roggero: “Vicenda assurda. Il giudice e il pubblico ministero meriterebbero una condanna”

Passano i giorni, ma continua a far discutere la vicenda di Mario Roggero, il gioielliere condannato a quasi quindici anni di carcere per l’omicidio di due dei tre ladri autori di una rapina nel suo negozio. Una sentenza che, oltre ad aver acceso il dibattito politico italiano, nelle ultime ore è finita al centro di un post pubblicato su X da Elon Musk, fondatore e CEO di SpaceX, xAI e Tesla. Il magnate americano ha definito la vicenda “assurda”, arrivando ad affermare che “il giudice e il pubblico ministero in questo caso sono quelli che meriterebbero questa condanna”.

Le parole di Musk hanno fatto infuriare le opposizioni italiane. Tra i primi a commentarle è stato Sandro Ruotolo, responsabile Informazione della segreteria nazionale del Partito Democratico ed europarlamentare, secondo cui “ancora una volta Elon Musk sceglie di intervenire a gamba tesa nella vita democratica di un Paese europeo. Prima la Germania, poi la Francia, oggi l’Italia. Stavolta attacca la magistratura italiana, definendo ‘una follia’ la condanna del gioielliere Mario Roggero e sostenendo che a dover essere condannati siano il giudice e il pubblico ministero. Si è schierato con la destra italiana”.

Leggi anche: Caso Roggero, Mattarella convoca Nordio: “La grazia può concederla solo il presidente della Repubblica”

“Quando a sostenere un simile attacco è il proprietario di una delle più grandi piattaforme digitali del mondo, X, la questione riguarda tutti. Non è una semplice opinione: è l’esercizio di un potere enorme. Ed è proprio questo il tema che l’Europa non può più permettersi di sottovalutare. Pochissimi proprietari privati controllano le principali piattaforme attraverso cui centinaia di milioni di cittadini si informano, discutono e formano le proprie opinioni. Non sono soltanto imprenditori: possono influenzare l’agenda pubblica, amplificare alcuni messaggi, ridurne altri e incidere sul clima politico e democratico”, aggiunge Ruotolo.

Musk entra a gamba tesa sul caso Roggero: “Vicenda assurda. Il giudice e il pubblico ministero meriterebbero una condanna”

L’europarlamentare osserva inoltre che “in Italia, sulla vicenda Roggero, la destra sta conducendo una campagna politica arrivando perfino a pretendere dal Presidente della Repubblica la concessione della grazia. Vogliamo davvero che il dibattito democratico europeo sia sempre più condizionato dagli interventi dei proprietari delle grandi piattaforme digitali? Vogliamo che chi controlla gli algoritmi possa esercitare un’influenza così forte sulle nostre democrazie? È per questo che continuiamo a chiedere trasparenza degli algoritmi, responsabilità delle piattaforme e regole europee capaci di difendere il pluralismo e la democrazia. Per questo l’Europa ha bisogno di una vera sovranità digitale”.

Sulla stessa linea anche Fabrizio Benzoni, vicecapogruppo di Azione alla Camera, che sottolinea come “quando persino Elon Musk si permette di dare lezioni all’Italia e di chiedere il carcere per i giudici che hanno emesso la sentenza, il Governo, che dice di difendere la sovranità nazionale, resta in silenzio. Quello a cui stiamo assistendo è una campagna elettorale giocata sulla pelle delle persone e delle istituzioni, nel disperato tentativo di raccogliere qualche voto in più”.

Leggi anche: Caso Roggero, parla il giudice Sabella: “Ha avuto il minimo del minimo, ma ormai molti nel Paese confondono legittima difesa con diritto di vendetta”