Musulmani sotto attacco in Canada. Spari in una moschea a Quebec city, ci sono 6 vittime e 8 feriti

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Un attentato terroristico in una moschea di Quebec City, in Canada, ha ucciso almeno 6 persone, provocando 8 feriti. L’attacco contro la comunità islamica è avvenuto quando i fedeli della parte maschile della struttura, circa 50, erano raccolti in preghiera. La polizia ha arrestato due persone, sospettate di aver compiuto la strage forse insieme ad altri due complici. Secondo quanto riferito, alcuni uomini armati hanno fatto irruzione nella moschea, aprendo il fuoco sui presenti senza fare distinzione di età: tra i feriti potrebbero infatti esserci anche dei bambini.

“Stasera i canadesi piangono le persone uccise in un vile attacco a una moschea di Quebec City. Il mio pensiero va alle vittime e ai loro familiari”, ha scritto subito su Twitter il premier canadese, Justin Trudeau. Il primo ministro ha successivamente rilasciato una dichiarazione in cui ha ribadito il concetto di tutela di tutte le libertà di culto: “I canadesi musulmani sono una parte importante del nostro tessuto nazionale, e questi atti insensati non trovano posto nelle nostre comunità, città e nel nostro Paese. Le forze dell’ordine proteggeranno i diritti di tutti i canadesi e faranno ogni sforzo per catturare gli auto di questo e di tutti gli atti di intolleranza”.

Parole chiare sono arrivate anche dal premier del Quebec, Philippe Coutillard, che ha espresso il cordoglio per le vittime e la piena solidarietà ai musulmani presenti in Canada. Il Centro Culturale Islamico della città era stato già preso di mira in passato da altri episodi di intolleranza: lo scorso anno era stata recapitata una testa di maiale, animale considerato impuro dal Corano, con la scritta “Buon appetito”.