Negoziati Russia Ucraina, si tratta per il cessate il fuoco. Colloquio telefonico Putin-Macron. Il presidente francese non è ottimista: “Il peggio deve ancora venire”

Negoziati Russia Ucraina
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È in corso a Brest, in Bielorussia, il secondo round dei negoziati Russia Ucraina. Come mostrato da un video di una tv locale, rilanciato da Rainews24, le due delegazioni hanno iniziato i colloqui stringendosi la mano.

Negoziati Russia Ucraina, le delegazioni di Mosca e Kiev si stanno incontrando a Brest

“Sono iniziati i colloqui con la delegazione russa. Le questioni principali sul tavolo sono: 1) il cessate il fuoco immediato; 2) l’armistizio; 3) Corridoi umanitari per l’evacuazione dei civili dai villaggi e città distrutti o sotto bombardamenti” ha scritto su su Twitter il consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Mykhailo Podolyak, pubblicando anche una foto del tavolo del negoziato.

“Si troverà una soluzione alla situazione in Ucraina”, ha detto il ministro degli esteri, Sergei Lavrov secondo quanto riportano la Tass e Interfax. “La Russia è pronta a discutere le garanzie di sicurezza per l’Ucraina e tutta l’Europa”, ha detto Lavrov ribadendo che Mosca è pronta in qualsiasi momento a creare adeguati corridoi umanitari per l’evacuazione dei civili coinvolti nella guerra in Ucraina.

Segnali negativi arrivano da una telefonata tra il presidente francese Emmanuel Macron e l’omologo russo, Vladimir Putin. Come ha informato l’Eliseo, Putin ha espresso la sua intenzione “di continuare senza compromessi” la sua offensiva in Ucraina. Parole nette che non sembrano avere concesso sprazzi di ottimismo, tanto che a margine del colloquio il capo di Stato francese ha affermato che “il peggio deve ancora venire”, considerando “la grandissima determinazione di Putin a continuare la sua offensiva, e il cui scopo è prendere il controllo di tutto il Paese”.

Negoziati Russia Ucraina, cargo estone affonda nel mar Nero. Kiev: “Colpito da siluri russi”

Intanto una nave cargo estone, la “Helt”, è affondata al largo di Odessa, sempre in Ucraina. Secondo fonti di Kiev, sarebbe stata colpita da siluri russi. I sei membri dell’equipaggio del cargo, inizialmente dati per dispersi, sono stati messi in salvo. L’imbarcazione estone, battente bandiera panamense, “è scomparsa dai radar alle 12:18 dopo essere stata colpita”.