Nel mare sventola Bandiera Blu. Sale il numero di spiagge premiate: da 293 a 342. Liguria resta il top

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Checché se ne dica, le spiagge e il mare italiano continuano a prendersi belle soddisfazioni. E così cresce la mole di spiegge premiate con la Bandiera Blu.

Quest’anno, infatti, il numero di spiagge, comuni e approdi con la Bandier Blu è passato da 293 a 342, con il podio che vede nuovamente in cima la Liguria (27, di cui 13 nella sola provincia di Savona), la Toscana (19) e le Marche (17). Il riconoscimento di certificazione della qualità ambientale delle località rivierasche della Foundation for Environmental Education (Fee), giunto alla 30ma edizione, è andato a 163 Comuni (nel 2016 erano stati 152) e 67 approdi turistici.

Per quanto riguarda i laghi, da segnalare il record del Trentino-Alto Adige che ha raddoppiato con 10 bandiere (entrano Baselga di Pinè, Bedollo, Bondone, Lavarone d Sella Giudicarie); e poi Piemonte (2) e la Lombardia (1).

Fra i Comuni marini “new entry” ci sono Camogli e Bonassola in Liguria, Giulianova e Roseto degli Abruzzi in Abruzzo, Roseto Capo Spulico e Soverato in Calabria, Sapri in Campania, Santa Teresa di Riva in Sicilia.

I 32 criteri considerati per assegnare le bandiere blu riguardano la gestione sostenibile del territorio, quindi spazi verdi, piste ciclabili, servizi agli stabilimenti balneari. Grande soddisfazione è stata espressa dal governatore della Liguria, Giovanni Toti, per il quale “questo importante riconoscimento dimostra che la Liguria è sempre più da record, protagonista del turismo italiano e internazionale”. I segnali di crescita ci sono tutti: oltre alla Bandiera blu e alle bellezze naturalistiche della costa e dell’entroterra, anche l’offerta turistica e i numeri che si sono registrati nel corso dei passati ponti primaverili”, ha osservato.