Si allontana sempre di più, se non è ormai definitivamente archiviata, la prospettiva della creazione di uno Stato Palestinese. Sebbene questa ipotesi, sostenuta ciclicamente dalle Nazioni Unite, venga riproposta da anni, il governo guidato da Benjamin Netanyahu l’ha sempre osteggiata, arrivando negli ultimi mesi a discutere l’ampliamento del controllo israeliano sulla Striscia di Gaza.
La novità è che, se fino a oggi il governo di Tel Aviv aveva dichiarato di voler estendere il proprio controllo fino al 70% del territorio palestinese, ora lo scenario potrebbe essere ulteriormente cambiato.
A dichiararlo è il ministro dell’Energia e delle Infrastrutture Eli Cohen, che in un’intervista rilasciata all’emittente radiofonica Galei Israel si è detto soddisfatto dei progressi compiuti da Israele nell’espansione del controllo sulla Striscia di Gaza.
Netanyahu accelera le operazioni militari a Gaza. E il ministro Cohen rivela: “Il governo punta a controllare il 100% della Striscia”
“La nostra conquista di territorio continuerà a crescere fino a raggiungere il 100%”, ha dichiarato il ministro, stretto alleato di Netanyahu, spiegando che le decisioni prese dal governo hanno l’obiettivo di impedire una possibile rinascita dell’organizzazione terroristica Hamas nel territorio di Gaza.
“Dico questo perché faccio parte del governo e comprendo che non possiamo permettere ad Hamas di rialzare la testa, nemmeno di un millimetro. Una cosa del genere è inaccettabile”, ha affermato Cohen, aggiungendo: “Possiamo già constatare che stiamo facendo progressi. Immagino che ci risentiremo tra qualche mese: la nostra avanzata non farà che aumentare fino a raggiungere il 100%”.
“Se due mesi fa avevamo il controllo del 53% della Striscia di Gaza, circa un mese fa eravamo intorno al 60%, mentre oggi ci stiamo avvicinando al 70%”, ha spiegato il ministro. “Tra qualche tempo controlleremo l’intera Striscia”, ha concluso Cohen.