Nuova batosta europea. Multa record all’Italia, condannata per le acque reflue urbane: sanzione da 25 milioni più penalità di oltre 30 milioni a semestre

Nuova batosta europea. Multa record all'Italia, condannata per le acque reflue urbane: sanzione da 25 milioni più penalità di oltre 30 milioni a semestre

Nuova batosta europea. L’Italia, dopo le tante multe e le sanzioni che ancora paghiamo, è stata condannata ad una somma forfettaria di 25 milioni di euro e a una penalità di oltre 30 milioni per ciascun semestre di ritardo per aver tardato ad attuare il diritto dell’Unione in materia di raccolta e trattamento delle acque reflue urbane.

Nuova batosta europea. Multa record all’Italia, condannata per le acque reflue urbane: sanzione da 25 milioni più penalità di oltre 30 milioni a semestre

Lo ha stabilito la Corte di Giustizia Ue che aveva già constatato una prima volta l’inadempimento dell’Italia in una sentenza del 2012. Il calcolo della multa è a partire dal 2012. In totale si tratterebbe di 360 milioni di euro più la somma forfettaria di 25 milioni: si tratta di una delle multe più alte comminate dalla Corte a uno Stato.

A oltre sei anni di distanza dalla prima sentenza, fa notare la Corte, il numero degli agglomerati non conformi si è ridotto da 109 a 74, ma è comunque grande il ritardo nel seguire le disposizioni Ue, che si applicano dal 31 dicembre 2000. Inoltre l’Italia è già stata condannata dalla Corte per la gestione inadeguata delle acque di scarico urbane e ha in corso due procedura di infrazione per lo stesso motivo, una delle quali ha portato a una prima sentenza nel 2014.

Pubblicato il - Aggiornato il alle 11:05
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