Nuova offensiva leghista contro Conte. Salvini continua a sviare sul Russiagate ma chiede al premier di riferire sul caso Barr. La Borgonzoni presenta un’interrogazione sui rapporti con Alpa

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Nuova offensiva leghista contro il premier Giuseppe Conte. Matteo Salvini ha chiesto al presidente del Consiglio di relazionare di fronte al Parlamento degli incontri segreti tra il ministro Usa William Barr e i vertici dei nostri servizi segreti sulla vicenda Russiagate, episodio di cui anche il Copasir potrebbe chiedere conto del motivo per il quale abbia autorizzato un politico straniero ad incontrare i capi dell’intelligence. Conte si è già detto disponibile. Il leader della Lega lamenta poi il fatto di non essere stato avvertito neanche telefonicamente, in qualità di vicepremier, dei contatti avuti quest’estate da Conte con gli americani su uno scandalo internazionale e reclama che il premier dia spiegazioni al popolo italiano. Cosa che lui stesso non ha fatto in un’altra vicenda che riguarda i russi, quella legata all’affaire Gianluca Savoini. Ieri in Senato la Lega, prima firma Lucia Borgonzoni, ha depositato un’interrogazione parlamentare sul premier e i suoi presunti conflitti d’interesse. Dal Carroccio si chiedono chiarimenti sui rapporti professionali del premier con il professore e avvocato Guido Alpa relativamente al concorso del 2002 per “professore ordinario di Diritto privato in un concorso a cattedra bandito dalla facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Campania ‘L. Vanvitelli’, la cui commissione giudicatrice vedeva al suo interno lo stesso Alpa”. Nell’interrogazione si fa inoltre riferimento al fatto che nel 2002 Conte ha aperto con Alpa un nuovo studio legale dedicandosi al diritto civile, al diritto societario e fallimentare’ e ha dichiarato di fatturare separatamente.