Olimpiadi, Sala contro il Consiglio comunale per gli esposti sugli extra-costi di Santa Giulia. Intanto l’Arena apre, ma solo per 4 giorni

Santa Giulia avrebbe dovuto aprire i battenti solo nel 2027, a metrotranvia conclusa. Ma intanto la giunta Sala ha dato l'ok per soli 4 giorni

Olimpiadi, Sala contro il Consiglio comunale per gli esposti sugli extra-costi di Santa Giulia. Intanto l’Arena apre, ma solo per 4 giorni

“È inutile che ci nascondiamo dietro a un dito. Se la politica ha deciso che, di fronte all’incapacità del confronto, è meglio andare in Procura, lo faccia”. Così ieri il sindaco di Milano, Giuseppe Sala ha commentato stizzito il fascicolo aperto dalla Corte dei Conti sull’Arena di Santa Giulia, che ieri ha portato la Gdf a perquisire gli uffici della direzione generale di Palazzo Marino.

A non andare giù al primo cittadino, il fatto che l’istruttoria della Procura sia partita dopo alcune segnalazioni che sarebbero arrivate dal Consiglio comunale sul tema degli extracosti. “Il presidente della Corte dei Conti ha spiegato che normalmente la procura interviene su istanze dei comitati e ci sta, oppure interviene su istanze che arrivano dalla politica, normalmente dal Consiglio comunale. Questo sta avvenendo”, ha continuato il sindaco, che ha poi aggiunto: “A me riguarda il giusto, perché ormai non manca molto alla fine del mio mandato, ma se è questo il metodo, è una cosa che renderà molto difficile la vita a chi vorrà prendersi l’onore e l’onere di gestire un’amministrazione”.

L’Arena di Santa Giulia (privata) ha già ricevuto 51 milioni (pubblici)

Ma, sfoghi a parte, la richiesta del gruppo Eventim, proprietario dell’Arena, di “extra-costi” milionari che dovrebbero andare a carico del pubblico, tiene banco. Del resto, come ha ricostruito il periodico Altraeconomia che da anni segue la vicenda Arena, l’impianto nel 2025 ha ricevuto contributi pubblici per 51 milioni di euro.

Somme alle quali vano poi aggiunti “gli sconti sugli oneri di urbanizzazione per oltre 5 milioni di euro e il pagamento “light” di un contributo pari al 10% del costo dichiarato di 177 milioni di euro e non invece quello reale di 320 milioni”.

Senza dimenticare i 12 milioni stanziati da Regione Lombardia per lo svincolo autostradale e i 7,5 dal Comune per la strada di collegamento destinata a essere distrutta a giochi finiti.

Stasera l’inaugurazione con Ligabue, ma l’impianto doveva essere chiuso

Stasera l’impianto – ribattezzato “Unipol Dome – Milano Santa Giulia” – sarà inaugurato dal concerto di Ligabue e il 9 ospiterà il live di Annalisa.  Per l’occasione Atm ha organizzato un servizio di navette dalla stazione del metro M3 di Rogoredo, distante due chilometri. Tuttavia, da quanto ricostruisce Altraeconomia, il palazzetto non avrebbe dovuto aprire prima del gennaio 2027.

Secondo la convenzione stipulata il 10 maggio 2023 tra Palazzo Marino e la succursale italiana di Eventim-TicketOne, ricostruisce l’inchiesta, l’inaugurazione era “condizionata” alla creazione di alcune infrastrutture di trasporto, a partire dalla metrotranvia (Linea 13), che avrebbe dovuto collegare la stazione M3 di Rogoredo all’Arena. Ma l’opera da 55 milioni è saltata.

“L’interesse pubblico” concesso per soli 4 giorni

Tuttavia l’Arena aprirà comunque i battenti grazie alla delibera arrivata l’8 gennaio 2026, che stabilisce “l’interesse pubblico” a che l’Arena possa rimanere aperta per soli quattro giorni. Sì, perché poi chiuderà i battenti per altri quattro mesi. Da notare che la notizia dei due concerti è stata data al pubblico a dicembre 2025, circa un mese prima della delibera di palazzo marino che autorizzava l’apertura dell’impianto…  “L’ulteriore dimostrazione di chi detta l’agenda a chi”, annota Altraeconomia

L’Avs Zanella contro l’Ad di Simico: “E’ in conflitto di interessi”

Ma di opere olimpiche ieri si è parlato anche a Roma, dove Avs ha presentato un ordine del giorno per impegnare il governo “a far cessare il mandato del commissario straordinario per le opere olimpioniche Fabio Massimo Saldini, contemporaneamente Ad e Dg di Simico, la Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026, incaricata di realizzazione le opere olimpiche”, spiega Luana Zanella.

“L’attuale decreto, all’esame della Camera, intende invece ampliare lo scopo statutario della società”, aggiunge Zanella, “ricomprendendo anche le attività per interventi su funzionalità e accessibilità delle opere olimpiche anche dal punto di vista trasportistico”. Come ad esempio il ripristino della pista olimpica di bob di Cortina d’Ampezzo, gravemente danneggiata subito dopo la fine del giochi, o la realizzazione della funivia Socrepes-Apollonio, ancora oggi priva delle autorizzazioni di esercizio e sulla quale la Corte dei Conti veneta ha in corso un approfondimento.

“Controllore e controllato”

“Entrambi gli interventi competono al Commissario straordinario che dunque, dopo il ritardo della consegna della funivia, si troverebbe a gestire la fase non ancora ultimata”, continua Zanella, “L’Anac in più occasioni ha segnalato criticità per la coincidenza tra soggetto controllore e quello controllato, svolgendo il commissario Saldini un ruolo di esecutore e allo stesso tempo funzioni di indirizzo e controllo come Ad di Simico. Inoltre, in relazione allo stato complessivo delle opere e dei costi chiediamo una indagine tecnico-amministrativa sull’operato di Simico, pienamente consentita dai poteri di vigilanza e controllo del ministero delle infrastrutture e la comunicazione al Parlamento dei suoi esiti”.