Le Lettere

Opposti terrorismi

Non è da oggi che esiste l’antisemitismo. Nei giorni scorsi la Rai ha giustamente ricordato la ricorrenza dell’attacco palestinese alla Sinagoga di Roma del 1982. Fu un atto vile e atroce.
Elio Siena
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Gentile lettore, la sua lettera fa parte di un filone di pensiero che, talora per ignoranza e talora per disonestà, offre una narrazione unilaterale, in cui la colpa è sempre e solo dei palestinesi. La verità è molto diversa. L’attacco alla sinagoga avvenne il 9 ottobre 1982, organizzato dalla fazione di Al Fatah capeggiata da Abu Nidal. Morì un bambino di 2 anni e furono ferite 37 persone. L’attacco fu la risposta a omicidi e atrocità commesse dal Mossad israeliano che vengono sempre sottaciute. Gliele ricordo. Il 7 giugno 1982 il Mossad, in due attentati paralleli a Roma, uccise il giornalista palestinese di 20 anni Nazim Mathar a Montesacro e il rappresentante dell’Olp Kamal Youssef Hussein all’Appio Latino. Poco dopo, il 16-18 settembre, l’esercito ebraico fu responsabile della strage nel campo profughi palestinese di Sabra e Chatila in Libano, un massacro superato per dimensioni solo da quello di Gaza dei nostri giorni. La Rai ha mandato in onda servizi e reportage sugli omicidi del Mossad o sulla strage di Sabra e Chatila? Non credo. Il terrorismo ebraico gode dl perenne silenzio nei nostri organi d’informazione, i quali infatti commemorano l’attacco alla sinagoga senza ricordare che fu una riposta agli omicidi dei terroristi israeliani. Un’ultima cosa: la parola ‘antisemitismo’ è una truffa lessicale, perché anche i palestinesi e gli arabi sono semiti. La parola giusta semmai è antiebraismo.