La Sveglia

Ora nel mirino ci sono gli sfollati

Ora nel mirino ci sono gli sfollati. Gli abitanti del campo profughi di Qalandiya hanno saputo dell'operazione da un sms e da un volantino.

Ora nel mirino ci sono gli sfollati

Gli abitanti del campo profughi di Qalandiya, fra Gerusalemme est e Ramallah, hanno saputo dell’operazione da un sms e da un volantino. Prima dell’alba del 5 agosto sono arrivati i blindati, entrati anche, riferisce il Governatorato di Gerusalemme, da varchi aperti nel muro di separazione, e poi la preghiera impedita in tutte le moschee del campo, la sede del Comitato popolare perquisita, un cronista aggredito, un uomo investito da un veicolo militare. Otto feriti in ospedale, dice la Mezzaluna Rossa palestinese. Almeno venti arresti, riferisce all’Afp Mohammad Aslan, portavoce del comitato del campo.

Il Cogat, l’organismo militare israeliano che governa i territori occupati, ha annunciato in arabo su Facebook “un’operazione su larga scala” contro “elementi terroristici, infrastrutture terroristiche”. Il campo, si legge, non diventerà “un rifugio sicuro per terroristi e criminali, come non lo permettiamo negli altri campi della Giudea e Samaria”, cioè in Cisgiordania.

Una settimana prima, il 28 luglio, il ministro della Difesa Israel Katz aveva ordinato all’esercito di prepararsi a prendere un campo profughi e a espellerne i residenti, sul modello di Jenin, Tulkarem e Nur Shams. Da quei tre campi, riferisce l’Unrwa, oltre 33.000 persone sono fuori casa dal gennaio 2025. Ocha la chiama la più lunga e vasta crisi di sfollamento in Cisgiordania dal 1967.

A ridosso di Qalandiya c’è l’ex aeroporto di Atarot, dove dal 2023 avanza un piano israeliano per novemila alloggi di colonia. Gli abitanti temono uno sgombero che prepari il cantiere, e da parte israeliana non è arrivata parola ufficiale. A Roma, intanto, la relazione annuale del Copasir trasmessa al Parlamento il 5 agosto archivia la questione palestinese come “un potente catalizzatore dell’attivismo antagonista”.

L’ordine di prendere un campo e di svuotarlo è scritto dal 28 luglio. Il nome del campo ancora manca.