Se si guarda la cartina geografica in relazione al rischio di escalation del conflitto ucraino con il coinvolgimento della Nato, il luogo da tenere sott’occhio è il corridoio di Suwalki, una stretta fascia di territorio lungo il confine tra Polionia e Lituania, che separa l’exclave russa di Kaliningrad dai territori della Federazione russa. Proprio qui, secondo l’ultima ipotesi del’emittente statunitense Cnn, potrebbe concretizzarsi il tentativo di Vladimir Putin, più volte paventato dalle intelligence occidentali, di “testare la capacità difensiva dei partner dell’Alleanza Atlantica”.
Il corridoio di Suwalki, infatti, è un nervo scoperto per Mosca perché è l’unico ostacolo per collegare, per via terrestre, Kaliningrad con il resto della Russia. Proprio per questo la Cnn ha immaginato una crisi in cui la il Cremlino, magari in collaborazione con la Bielorussia, potrebbe insediare delle forze in una parte del corridoio. Un atto che, fa notare l’emittente statunitense, non costituirebbe un’invasione esplicita di uno Stato membro della NATO, come ad esempio l’ingresso di carri armati in Polonia, ma avrebbe un evidente impatto globale.
Putin, l’ipotesi della Cnn che fa paura alla NATO: nel mirino il corridoio di Suwalki per testare la reazione dell’Allenza Atlantica
In quel caso, prosegue la Cnn, Putin, se mai dovesse parlare, potrebbe giustificare l’intervento come “un’incursione limitata” e affermerebbe che la Russia non ha cercato un’escalation ma che è stata costretta a muoversi per evitare l’isolamento completo di Kaliningrad. Di pari passo Mosca potrebbe sostenere, per lo più attraverso canali non ufficiali, sempre secondo la Cnn, che una risposta della NATO rischierebbe di scatenare una guerra nucleare.
Per l’emittente americana, l’obiettivo di una simile operazione non sarebbe tanto quello di creare un varco e di recidere il fianco baltico della NATO, quanto piuttosto di minare l’Alleanza Atlantica e i suoi impegni di difesa reciproca. Proprio per questo la Cnn si chiede cosa farebbero i trentadue paesi della NATO, suggerendo che, ad oggi, nessuno può rispondre con certezza a questa domanda, e questo fa il gioco di Putin.