Pacchetto Sicurezza: Gabrielli smonta e boccia la strategia del governo, Meloni non la prende bene

Pacchetto Sicurezza, Gabrielli smonta e svilisce la strategia del governo punto per punto. E scatena l'ira di Meloni

Pacchetto Sicurezza: Gabrielli smonta e boccia la strategia del governo, Meloni non la prende bene

Pare che Giorgia Meloni nel leggerla sia stata colta da un attacco d’ira. In un’intervista a la Repubblica l’ex capo della polizia Franco Gabrielli ha smontato punto per punto le norme allo studio del governo per il prossimo pacchetto sicurezza. E ha sminuito e svilito la strategia delle destre in risposta ai fatti di Torino. “Penso che questo sia il momento di difendere chi indossa una divisa. Come ho sempre fatto, del resto – ha spiegato – Ma, e qui sta il punto, non solo dai violenti”, anche “dagli incantatori di serpenti”. Ovvero da “tutti quelli che usano gli operatori di polizia come una bandiera propagandistica, promettendo scorciatoie e soluzioni miracolose che, alla prova dei fatti, non proteggono proprio nessuno. A cominciare da chi indossa una divisa”.

Sicurezza, Gabrielli smonta e boccia la strategia del governo

Sul fermo preventivo, “vedremo innanzitutto se, in che forma e in che modo sarà congegnato, ma una cosa si può già dire, proprio sulla base dell’esperienza. Non servirà”. Per Gabrielli, “rischierà di radicalizzare ulteriormente lo scontro, di irrigidire ancora di più i rapporti già tesi nelle piazze, di comprimere in modo significativo altri spazi di libertà”. Si tratta secondo lui di: “Propaganda securitaria a finanza zero”. E aggiunge: “La gestione dell’ordine pubblico non è una formula da talk show. Né il bar sport”.

No a scudo penale per le Forze dell’Ordine e fermo preventivo

Per quanto riguarda lo scudo penale: “Lo si vende come garanzia dei poliziotti dal rischio, mentre, paradossalmente, quel rischio lo aumenta”, dice. “Invece dei proclami, sarebbe il caso di prendere sul serio la complessità dell’ordine pubblico e le responsabilità che vi si intrecciano. Sarebbe il caso di riconoscere che troppo spesso ai singoli operatori di polizia in piazza vengono chieste prestazioni totali, salvo poi lasciarli soli quando si tratta di affrontare le conseguenze”, sottolinea. Per l’ex capo, se si vuole stare dalla parte degli uomini e delle donne in divisa, bisogna dimostrarlo “con fatti concreti” come “fornendogli un’assistenza legale seria, strutturata, immediata e a carico dello Stato”.

La replica del meloniano Foti

Replica il ministro meloniano Tommaso Foti: “Ho letto con stupore – dichiara – le dichiarazioni dell’ex capo della polizia Gabrielli, soprattutto quando parla di incantatori di serpenti. In questo momento mi pare che chi fa un decreto legge non lo fa per incantare i serpenti ma forse per eliminare alcuni serpenti che non sono mai stati eliminati”. Quelle del pacchetto sicurezza “sono misure che vogliono evitare quanto successo a Torino, sono misure di prevenzione”.