Padoan non ha la formula magica

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Dalla Redazione

Crescita lenta e disoccupazione alle stelle. Per Pier Carlo Padoan, intervenuto è intervenuto in Parlamento per illustrare l’informativa urgente del governo sul rispetto dei vincoli derivanti dal patto di stabilità e crescita alla luce delle raccomandazioni agli Stati membri dell’Unione europea approvate l’8 luglio dal Consiglio Ecofin, per la ripresa “non esistono scorciatoie”.

Tuttavia, ha assicurato il ministro dell’Economia, il taglio del cuneo fiscale da 80 euro sarà reso permanente con la legge di stabilità. Per la crescita via XX settembre segue le indicazioni di Europa e Governo, affidandosi a tre pilastri: più apertura di mercato, riforme strutturali, piu’ investimenti.

“Per quanto riguarda le valutazioni sull’aggiustamento fiscale non sufficiente a garantire il rispetto della regola del debito – ha sottolineato Padoan- va considerato che le stime della Commissione non tengono conto delle minori spese pianificate ma non ancora specificate nel dettaglio, e dei maggiori introiti come quelle attesi dalle privatizzazioni in via di programmazione”.
Poi sugli esiti dell’Ecofin della settimana scorsa e del cronoprogramma comunicato alla Ue il ministro ha detto che “i progressi saranno dettagliatamente indicati nel Def di settembre”.

Nessun entusiasmo però, visto anche l’alto tasso di disoccupazione, che per Padoan non è solo un problema italiano ma anche europeo. La lotta alla disoccupazione, ha spiegato, deve essere quindi una priorità non solo del semestre italiano ma del prossimo ciclo parlamentare in Europa.

Padoan non ha però chiarito quale misura il governo intende utilizzare per sistemare i conti pubblici, cosa su cui l’Europa (Merkel in testa) insiste ogni volta che se ne crea l’occasione. Sul punto il ministro è stato incalzato dalle domande dei parlamentari, a partire da Brunetta che ha chiesto: “Il presidente del Consiglio ha più volte escluso l’ipotesi di una manovra correttiva. Alla luce dei dati forniti, ci può il ministro indicare come avverrà il miracolo?”.