Padre Guidalberto Bormolini, chi è? Libri e rapporto con Franco Battiato

Chi è Padre Guidalberto Bormolini, il religioso che il 18 maggio 2021 ha celebrato i funerali del cantautore Franco Battiato.

Chi è Padre Guidalberto Bormolini, il religioso che il 18 maggio 2021 ha celebrato i funerali del cantautore Franco Battiato.

Padre Guidalberto Bormolini, chi è? Libri e rapporto con Franco Battiato

Padre Guidalberto Bormolini, chi è? Libri e rapporto con Franco Battiato

Padre Guidalberto Bormolini è ospite di Serena Bortone a Oggi è un altro giorno nella puntata di mercoledì 18 maggio, per ricordare il cantautore Franco Battiato. Il religioso, che nel 2021 ha celebrato le esequie dell’artista, era in contatto con Battiato dal 2013.

A proposito del suo rapporto con il cantautore, Padre Bormolini ha raccontato durante un’intervista rilasciata ad AdnKronos: “Mi venne a cercare Franco. Aveva letto i miei scritti, in particolare quelli sulla vita e sulla morte perché io mi occupo anche di accompagnamento alla morte. In quell’occasione stava pensando ad un docu-film (“Attraversando il Bardo”) che poi ha prodotto. È nata subito la sintonia. Da lì in poi è stata amicizia”.

Il religioso di Desenzano, poi, ha spiegato a Vaticano News: “Battiato era un sincero ricercatore spirituale. Cercava il divino. Ha tanto studiato, ma si è anche tanto confrontato e ha incontrato persone. Mi ha detto più volte che alcune delle sue canzoni sono nate proprio da un’ispirazione di tipo spirituale… La sua ricerca si era avvicinata al cristianesimo. Si era appassionato ai grandi mistici, ai Padri del deserto”.

L’ultimo saluto e le esequie del cantautore

Nel corso della lunga malattia di Franco Battiato, Padre Guidalberto Bormolini è sempre stato accanto al cantautore: “Gli chiedevo se era preoccupato, lui mi disse: ‘No, ho fatto tutto quello che dovevo fare, ho fatto una vita bella, mi sono divertito’… La morte per lui era solo un passaggio”.

L’ultimo saluto tra i due amici, infine, risale al periodo dell’emergenza sanitaria causata dalla pandemia Covid: “Purtroppo il Covid non permetteva troppi contatti, c’era il rischio di compromettere una salute già minata. Aspettavo l’estate per un abbraccio, ha fatto prima lui”.

Per quanto riguarda i funerali del cantautore siciliano, organizzati in forma estremamente ristretta e riservata a Milo, il religioso ha raccontato: “Era tra l’altro una persona di una grande sensibilità anche fuori dal palcoscenico… era di una gentilezza, di un’attenzione davvero particolari, sempre premuroso”.

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