L’Europa lancia la sfida ai colossi dei pagamenti elettronici come Visa e Mastercard e lo fa con la nascita dell’European network for payments (Enp). Parliamo del primo circuito europeo dei pagamenti, il cui obiettivo è gestire e sviluppare l’interoperabilità tra le principali soluzioni di pagamenti presenti in Europa. Tradotto: si punta a fondare, a partire dal 2027, un’alternativa europea ai colossi come Visa e Mastercard, che attualmente gestiscono circa il 90% (escludendo la Cina) delle transazioni a livello globale attraverso le carte.
Pagamenti elettronici, nasce l’European network for payments: cos’è e come funziona
Nel progetto rientra anche l’italiana Bancomat, oltre agli spagnoli di Bizum, agli scandinavi di Vipps MobilePaypal e al consorzio europeo Epi Company/Wero. La nuova piattaforma permetterà agli utenti di usufruire di pagamenti trasnfrontalieri semplici e immediati tra i diversi Paesi, sia tra persone che nei negozi fisici e online. L’avvio del progetto sarà graduale, partendo dalle transazioni trasnfrontaliere tra persone per poi arrivare ai pagamenti online e a quelli nei punti vendita attraverso i Pos.
Il bacino potenziale è di circa 130 milioni di utenti in tredici Paesi europei, andando così a coprire più del 70% della popolazione di Ue e Norvegia. La nuova entità europea avrà sede a Madrid e gestirà l’hub di interoperabilità nato con il memorandum sottoscritto a febbraio.