Nella Capitale tributo al genio di Andy Warhol. Con caccia ai misteri delle serigrafie

Gli auguri di Natale di Restelliartco, galleria d’arte moderna con una particolare vocazione per la pop art, quest’anno sono arrivati in francese. Mercoledì scorso Filippo Restelli e Raffaella Rossi hanno accolto più di quattrocento ospiti al Carré Français di Via Vittoria Colonna per festeggiare l’apertura di Tribute to Andy Warhol / Sunday B. Morning, una nuova mostra su un capitolo curioso e interessante della produzione di e after Andy Warhol.

Gli chef del bistrot più à la page della Capitale hanno commentato l’evento servendo specialità dedicate alle opere in esposizione. A intrattenere gli ospiti anche tanta musica dal vivo, con ovviamente le più belle canzoni francesi di sempre. Madrina della serata Renée Ponder, arrivata a sorpresa dagli Stati Uniti per prendere parte alla prima mostra europea dedicata alle Sunday B. Morning, le mitiche e popolarissime edizioni di opere serigrafiche di Andy Warhol al centro di una serie di piccoli misteri che la mostra curata da Restelli e Rossi ha cercato di chiarire.

Le SBM, oltre a essere un intrigante giallo dell’arte contemporanea sono però anche un business da parecchi milioni di dollari e la Ponder, carismatica donna d’affari di San Francisco, è oggi la proprietaria del marchio. Tra gli ospiti arrivati a rendere omaggio all’artista più influente del XX secolo abbiamo visto le belle Nathalie Rapti Gomez, Cristiana Pedersoli, Eleonora Vallone e Giorgia Pacelli con Giuseppe Ferrajoli di Filacciano, Guglielmo Giovanelli Marconi, Roberto Wirth e Louis Martini Vitetti.

Una rivoluzione digitale per l’Italia. A Roma la consegna dei premi DiTES ai grandi comunicatori

Un’iniziativa così rilevante e promettente da aver coinvolto per la sua presentazione anche il ministro dei beni culturali Alberto Bonisoli, il viceministro dell’Università, e delegato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte a prendere parte a questo evento, Lorenzo Fioramonti, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Editoria Vito Crimi e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla Pubblica Amministrazione, Mattia Fantinati. Tutti presenti alla cerimonia di inaugurazione del Centro di Ricerca DiTES (DIgital Technologies, Education and Society), progetto nato dalla collaborazione dell’Associazione Italian Digital Revolution – AIDR con l’Università degli Studi Link Campus University.

A tagliare il nastro c’erano anche il presidente Mauro Nicastri dell’Agenzia per l’Italia Digitale e il presidente Vincenzo Scotti. Il centro di ricerca DiTES nasce con l’obiettivo di creare un link tra differenti mondi, ed in modo particolare fra scuola, lavoro, territorio, accademia e comunicazione digitale, al fine di porsi come agente di cambiamento e di innovazione culturale. Nel corso della serata è stato conferito un riconoscimento definito “Digital News” a giornalisti e comunicatori italiani che si distinguono per creatività, innovazione e pragmatismo nell’ambito dei contenuti digitali.

Ad essere premiati: Manuela Conte, capo Ufficio stampa della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia; Ida Molaro, giornalista Mediaset; Gennaro Sangiuliano, direttore del Tg2 Rai; Paola Ferrari, giornalista Rai e conduttrice di 90° minuto, Pierpaolo Cito, responsabile di Poste News, il brillante magazine di Poste Italiane, Raffaele Barberio, direttore di Key4Biz; Nicola Cerbino, responsabile dell’Ufficio stampa e Comunicazione presso Università Cattolica – sede di Roma e Fondazione Policlinico A. Gemelli IRCCS; Piero Schiavazzi, giornalista vaticanista e analista dell’edizione italiana dell’Huffington Post, diretta da Lucia Annunziata; Laura Chimenti, giornalista del Tg1 Rai; Giampaolo Rossi, membro del Cda della Rai e Luciano Ghelfi, giornalista quirinalista del Tg2 Rai.