Paperon dei paperoni è Angelucci. Pubblicati tutti i redditi dei politici. Tra gli esponenti del Governo è Galletti il più ricco. La Boschi la più “povera”

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Il paperone del Parlamento italiano si conferma Antonio Angelucci. L’imprenditore romano ed editore del quotidiano Libero ha dichiarato 4.067.110 euro. Subito dopo c’è Giulio Tremonti con 3.937.517. Redditi milionari, superiori ai due milioni, anche per Niccolò Ghedini. Alla Camera spicca anche l’avvocato bresciano Gregorio Gitti. Sopra al milione Renzo Piano, Alfredo Messina di Fi, Salvatore Sciascia, Alberto Bombassei.

Il capogruppo più ricco è Renato Brunetta che, secondo i dati pubblicati relativi alla denuncia dei redditi, ha dichiarato 226 mila 248 euro. Al secondo posto l’esponente di Scelta Civica Giovanni Monchiero con 203 mila 035 euro. Al Senato il più ricco è invece Karl Zeller del gruppo delle Autonomie che dichiara 450 mila 044 euro. Più in basso si collocano Pierluigi Bersani che si attesta di poco al di sotto dei 150 mila euro, Angelino Alfano, invece, dichiara 116 mila 276 euro. Sotto i 100 mila euro la candidata sindaco di Roma Giorgia Meloni leader di Fratelli d’Italia che si ferma a 99 mila 444 euro. Cifra quasi identica a quella dichiarata da Denis Verdini. Il leader di Ala, nonché alleato principe del governo Renzi, per il 2015 ha denunciato 99 mila 783 euro. Poco più in giù il videpresidente della Camera dei 5 Stelle, Luigi Di Maio, con 98 mila euro.

Dai dati pubblicati su www.parlamento.it le dichiarazioni dei redditi del 2015 (anno d’imposta 2014) dei parlamentari e dei leader politici, emerge che Beppe Grillo ha raddoppiato le sue entrate: il leader del Movimento Cinque Stelle è passato dai 147mila e 531 euro di reddito del 2013 (in merito alla dichiarazione del 2014) ad un imponibile di 355mila e 247 euro dichiarato nel 2015 per l’anno di imposta 2014.

Tra gli esponenti del Governo spicca il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, con 126 mila euro. La più “povera” la Boschi con meno di 100mila euro. Settimo il premier Matteo Renzi con 107mila euro.

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di Gaetano Pedullà

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