Parla l’eurodeputato Borghezio: “Bruxelles non capisce. Non resta che far partire la Lega delle Leghe”

Lโ€™europarlamentare della Lega, Mario Borghezio liquida con una battuta il taglio delle stime della Commissione Juncker sullโ€™Italia

โ€œPresagi funerei da iettatoriโ€. Lโ€™europarlamentare della Lega, Mario Borghezio liquida con una battuta il taglio delle stime della Commissione Juncker sullโ€™Italia. โ€œLa paura fa 90. Il protagonismo di Salvini sta sparigliando le carte a Bruxelles. Lโ€™aria รจ cambiata: ora ci cercano tutti. Hanno capito che dietro il progetto della Lega delle Leghe annunciato a Pontida, cโ€™รจ una visione capace di catalizzare le forze che spingono per una nuova Europaโ€.

La Commissione Ue rivede le previsioni a causa dellโ€™incertezze sulle politiche economiche. Che segnale รจ?
โ€œLโ€™impulso del ministro Salvini sullo scacchiere internazionale non รจ passato inosservato e forse queste previsioni funeree sono legate al timore di unโ€™Italia finalmente pronta a battere i pugni sul tavolo. La sua leadership, che dimostra coraggio e visione, incarna una forza nuova e trainante anche per altri che non accettano piรน di vedere sacrificato sistematicamente lโ€™interesse nazionale.โ€

Eโ€™ il vento di Visegrad?
โ€œEโ€™ certamente vero che lโ€™Europa, concepita come Superstato burocratico, accentratore e nemico delle nostre identitร , oggi piรน che mai messa in discussione. Eโ€™ come se fosse caduto un tabรน che in maniera castrante imponeva di accettare a scatola chiusa il progetto europeo per come lo abbiamo conosciuto in questi anni. Prima eravamo in pochi a porre la questione, oggi la strada รจ spalancata. Cโ€™รจ un fermento molto forte nelle grandi famiglie politiche europee e anche nelle singole componenti dei partiti. Una leadership forte su un programma nuovo puรฒ provare ad aggregare spinte che non sono antieuropeiste, ma senzโ€™altro vogliono liberarsi del cappio che le vecchie forze che hanno messo intorno al collo dellโ€™Europa dei popoli e delle regioni. E che hanno preteso di governare lโ€™Europa con i regolamenti senza considerare la storia, la geografia e il clima del momentoโ€.

Si riferisce alla Lega delle Leghe?
โ€œA Pontida Salvini ha lanciato un sasso nello stagno che dร  lโ€™idea di un progetto che viene da molto lontano e che per anni รจ stato ignorato, o peggio, censurato. Per questo abbiamo ridato vita alla Fondazione federalista per lโ€™Europa dei popoli che vuole essere un incubatore di idee grazie al contributo di teste pensanti, come quelle di Paolo Becchi, Gianandrea Gaiani, Paolo Savona e molti altri che giร  hanno inviato il loro contributo al nostro giornale o si sono proposti di farloโ€.

Comโ€™รจ cambiato a Bruxelles il clima attorno alla Lega?
โ€œIl tempo รจ galantuomo. Non mi sembra casuale che ogni settimana io riceva richiesta di incontri da parte di ministri e ambasciatori. Vogliono avere unโ€™interlocuzione con noi anche Paesi, come quelli del Golfo, che mai prima dโ€™ora avevano cercato un contatto. La Lega delle Leghe puรฒ essere lโ€™orizzonte di approdo di un fronte vasto, dai liberali democratici austriaci, ai nostri amici fiamminghi, per passare dal partito della signora Le Pen ai polacchiโ€.

Cosa prevede per le prossime Europee?
โ€œHo la sensazione molto concreta che ci sarร  un riassetto assai consistente degli equilibri. Nulla sarร  come prima anche per giganti come il Ppe. Il riposizionamento di molte forze dellโ€™area austro-tedesca su posizioni piรน responsabili rispetto a temi come sicurezza e immigrazione mi pare significativo.ย  Con un leader cosรฌ rappresentativo come Salvini il sogno di questi anni puรฒ trasformarsi in realtร .