Parte l’operazione Aria Pulita. Dal Governo 400 milioni per combattere l’inquinamento atmosferico. La metà dei fondi andranno alle regioni più colpite del bacino padano

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Una dichiarazione di guerra all’inquinamento atmosferico per la giornata mondiale dell’ambiente. Proprio all’indomani della firma, da parte del Governo, del Protocollo d’intesa AriaPulita che stanzia 400 milioni di euro all’anno, per il triennio 2019-2021. Risorse che serviranno a finanziare un programma nazionale di contenimento dell’inquinamento, in particolare nelle quattro regioni del bacino padano, le più colpite in Europa, a cui andranno quasi la metà dei fondi.

Un intervento non più procrastinabile secondo i deputati M5S della commissione Ambiente. Che ricordano come “solo in Italia muoiono 90mila persone all’anno per lo smog e tante altre si ammalano, generando un costo sanitario di circa 70 miliardi all’anno”. Insomma, per il Movimento 5 Stelle “il contrasto ai cambiamenti climatici e all’inquinamento atmosferico rappresentano pilastri fondamentali. Sono i fatti a dimostrare che siamo e saremo in prima linea in queste battaglie.

In meno di un anno abbiamo aumentato i canoni di concessione alle trivelle, fermato 157 permessi di ricerca di idrocarburi e bloccato 8 nuovi pozzi di petrolio, nonché gli incentivi agli inceneritori, segno concreto del cambio di passo che vogliamo dare al Paese. Stiamo lavorando per convertire l’Italia all’economia circolare, dove i rifiuti diventano una preziosa risorsa”.