Partito Democratico, liste candidati approvati: conferme, esclusi e rifiuti. Il segretario Letta capolista in Lombardia e Veneto

Partito Democratico, liste candidati approvate nell'ultima riunione del 15 agosto. Alcuni nomi a sorpresa, altri confermati e qualche escluso

Partito Democratico, liste candidati: sono stati approvati i nomi nell’ultima riunione del 15 agosto, iniziata in tarda serata. Il segretario Enrico Letta sarà candidato in Lombardia e Veneto da capolista alla Camera. Poi, ecco alcune conferme e novità.

Partito Democratico, liste candidati approvati: conferme, esclusi e rifiuti. Il segretario Letta capolista in Lombardia e Veneto

Partito Democratico, liste candidati approvati

Il Partito Democratico ha deciso sulle liste dei candidati in vista delle elezioni del prossimo 25 settembre. “Volevo ricandidare tutti gli uscenti ma era impossibile, quattro anni fa il metodo di chi faceva le liste era: ‘faccio tutto da solo’. Potevo imporre i miei ma ho cercato di comporre un equilibrio, perché il partito è comunità”, ha dichiarato il segretario dei Dem Enrico Letta. “Ho chiesto personalmente sacrifici ad alcuni – dice il segretario Dem – mi è pesato tantissimo”.

“Quattro anni fa il metodo di chi faceva le liste era: faccio tutto da solo – ha aggiunto Letta – io ho cercato di comporre un equilibrio e il rispetto dei territori è stato tra i criteri fondanti delle scelte”. Infine: “Termino questo esercizio con un profondo peso sul cuore per i tanti no che ho dovuto dire. Peso politico e umano. Ma la politica è questo: assumersi la responsabilità”. 

Tra conferme, esclusi e rifiuti il segretario Letta capolista in Lombardia e Veneto

La prima certezza è che Letta correrà da capolista alla Camera in Lombardia e Veneto. Poi tra i nomi nuovi ecco Carlo Cottarelli capolista al Senato a Milano e il virologo Andrea Crisanti che sarà candidato capolista nella circoscrizione Europa. Quattro under 35 correranno da capolista, Rachele Scarpa, Cristina Cerroni, Raffaele La Regina, Marco Sarracino.

Tra i nomi anche quelli del deputato e costituzionalista Stefano Ceccanti e di Tommaso Nannicini. Candidate Beatrice Lorenzin (in Piemonte e in Veneto) e Debora Serracchiani (Piemonte e Friuli Venezia Giulia). In Lombardia, oltre a Letta ci sono Lia QuartapelleGianni Cuperlo ed Elena Carnevali. Nicola Zingaretti e Marianna Madia sono candidati in Lazio, Andrea Orlando in Liguria, Pier Ferdinando Casini in Emilia-Romagna, Roberto Speranza in Campania, Erasmo Palazzotto in Sicilia.

Inoltre, ci sono anche scontenti tra esclusi e rifiuti. “Il segretario del mio partito ha deciso di escludermi dalle liste per le prossime elezioni politiche. Mi ha comunicato la sua scelta spiegando che ci sono nomi di calibro superiore al mio. Confesso di non avere ben capito se si riferiva a quelli che fino a pochi mesi fa sputavano veleno contro il Pd e che oggi si ritrovano quasi per magia un posto sicuro nelle nostre liste. Non lo so. Ma così è”. Lo scrive su Fb l’ex ministro Luca Lotti. Mentre, la senatrice uscente Monica Cirinnà ha rifiutato la candidatura“La mia avventura parlamentare finisce qui. Mi hanno proposto un collegio elettorale perdente in due sondaggi, sono territori inidonei ai miei temi e con un forte radicamento della destra. Evidentemente per il Pd si può andare in Parlamento senza di me, è una scelta legittima. Resto nel partito, sono una donna di sinistra ma per fortuna ho altri lavori”.

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