Il ministro dellโInterno, Matteo Salvini, scavalca i sindaci e li commissaria con i prefetti? La risposta di Roma Capitale e della Regione Lazio non si fa attendere. E arriva con un nuovo Patto per la sicurezza urbana siglato ieri in Prefettura tra i due enti locali e le Forza di polizia. Che, sarร una coincidenza, ma sembra fatto su misura per disinnescare la direttiva del Viminale.
Ma cosa prevede il protocollo sottoscritto tra il governatore Nicola Zingaretti, la sindaca di Roma Virginia Raggi al cospetto del prefetto della Capitale Paola Bosilone? Attivitร di controllo del territorio, videosorveglianza, 500 nuovi vigili con lโarrivo di quello di quartiere, miglioramento dellโinterscambio informativo tra le Forze di polizia e la polizia locale, rafforzamento dellโazione di contrasto allโabusivismo commerciale e alla contraffazione, contrasto alla movida e ai fenomeni di degrado urbano. Insomma, a grandi linee, proprio i punti per i quali, in base alla direttiva del Viminale, i prefetti possono surrogare i sindaci per garantire il decoro urbano nelle zone rosse delle cittร . Al tavolo sono state discusse e pianificate azioni anche per il contrasto alle occupazioni abusive, ai roghi tossici e per la sicurezza dei campi rom.
Un patto, peraltro, che segue alla delibera capitolina del 2 aprile scorso in tema di Sicurezza urbana con la quale Roma Capitale si impegna nellโattuazione dei seguenti obiettivi: assumere nel corso del 2019 di 500 nuovi operatori di polizia locale; istituire la figura del vigile di quartiere e del referente di quartiere presso i Gruppi territoriali della Polizia Locale piรน periferici; garantire, attraverso una collaborazione tra Polizia Locale e Atac, il decoro e la sicurezza dei capolinea, delle stazioni e soprattutto dei mezzi di trasporto pubblico. E non finisce qui. Il Comune si impegna ad avviare attivitร programmatorie in tema di decoro urbano per la cura e gli interventi sul territorio.
Ma anche a realizzare progetti per la pulizia di spazi e arredi urbani anche in collaborazione con associazioni di volontariato e cittadinanza attiva; avviare attivitร della Polizia Locale dโintesa con Ama, sui luoghi interessati dallโabbandono incontrollato dei rifiuti e da micro insediamenti; proseguire le attivitร giร avviate con i Protocolli dโIntesa sottoscritti tra lโAmministrazione Penitenziaria e Roma Capitale con il contributo del Garante per i detenuti, finalizzato a impiegare i detenuti di Rebibbia a svolgere attivitร di manutenzione del verde; avviare gli impegni assunti con il Protocollo dโIntesa approvato da Roma Capitale e Regione Lazio per la valorizzazione delle aree golenali; sperimentare il sistema di fototrappole per verificare il corretto conferimento dei rifiuti e sanzionare i trasgressori; monitorare e supportare il procedimento di approvazione del Regolamento di Polizia Urbana presso lโAssemblea Capitolina.