Paura a Roma, il Tevere in piena esonda sul lungotevere Arnaldo da Brescia: quattro auto bloccate e conducenti intrappolati

Il Tevere in piena esonda sul Lungotevere Arnaldo da Brescia. I vigili del fuoco hanno recuperato quattro auto bloccate dall'acque.

Il maltempo continua a mettere in ginocchio l’Italia: stavolta, a pagare le conseguenze del cambiamento climatico e dell’esasperarsi del rischio idrogeologico è stata Roma. I nubifragi che hanno colpito la Capitale hanno causato la piena del Tevere che esonda intrappolando conducenti e passeggeri all’interno dell’abitacolo di alcune auto.

Paura a Roma, il Tevere in piena esonda sul lungotevere Arnaldo da Brescia: quattro auto bloccate e conducenti intrappolati

Paura a Roma, il Tevere in piena esonda sul lungotevere Arnaldo da Brescia

Notte di paura a Roma a causa della violenta ondata di maltempo che è abbattuta sulla Capitale. La pioggia incessante ha rapidamente gonfiato il Tevere provocando l’innalzamento del livello delle acque del fiume.

“Operazione di soccorso stanotte a Roma, lungo la banchina del fiume Tevere all’altezza di Lungotevere Arnaldo da Brescia: recuperati dai vigili del fuoco gli occupanti di 4 automobili bloccati per l’innalzamento del livello dell’acqua”, hanno scritto su Twitter i vigili del fuoco, postando alcuni scatti dell’esondazione che si è verificata in corrispondenza del lungotevere Arnaldo da Brescia.

Il Tevere ha straripato intorno all’una di notte di martedì 27 settembre bloccando i conducenti e i passeggeri di quattro auto parcheggiate sulla banchina in corrispondenza del civico numero 11 all’interno delle proprie vetture. I proprietari di altri mezzi che si trovavano sul Lungotevere Arnaldo da Brescia sono riusciti ad allontanarsi dal luogo interessato dall’esondazione al contrario dei quattro veicoli che reso indispensabile la presenza dei vigili del fuoco sul luogo dell’incidente.

Quattro auto bloccate e conducenti intrappolati: le operazioni di salvataggio

Le operazioni di salvataggio sono scattate nel momento in cui sono pervenute le prime richieste di soccorso alla Sala Operativa. L’intervento di due squadre di vigili del fuoco, degli uomini del gruppo fluviale e dei sommozzatori si è concluso con il recupero dei cittadini rimasti bloccati all’interno delle auto. I i sanitari del 118, che si sono rapidamente recati sul posto, hanno poi soccorso i malcapitati. A quanto si apprende, nessuna delle persone rimaste in ostaggio delle acque del Tevere hanno riportato ferite.

Dopo il salvataggio, le autorità competenti hanno provveduto a recuperare i veicoli. Le operazioni sono state particolarmente lunghe e complesse ma i mezzi sono stati infine localizzati nel tratto di Lungotevere che collega via Ferdinando di Savoia al ponte Matteotti.

Quanto accaduto nel cuore di Roma rappresenta un ennesimo esempio delle gravi conseguenze del cambiamento climatico e del rischio idrogeologico che si sta abbattendo da giorni sul Paese già vessato da mesi di siccità.

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