Per De Bortoli una vera buonuscita

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Dalla Redazione

Il Corriere della Sera volta pagina. Dopo dodici anni Ferruccio De Bortoli lascerà via Solferino. L’accordo è stato approvato dal Cda di Rcs che ha chiesto a De Bortoli di rimanere alla guida del Corriere fino all’ assemblea della prossima primavera e di “partecipare al processo di individuazione del nuovo direttore”, che, secondo indiscrezioni sempre più insistenti, dovrebbe essere Mario Calabresi, attuale direttore de La Stampa.

Il Cda di Rcs MediaGroup, si legge in una nota, “ha approvato l’accordo con il dottor Ferruccio de Bortoli per la conclusione della sua lunga esperienza alla conduzione del Corriere della Sera, con pieno apprezzamento per il lavoro svolto in dodici anni complessivi di direzione e con sentita gratitudine per il suo apporto alla Società ed al Gruppo, nel quale entrò alla fine del 1973.

A Ferruccio De Bortoli è stata riconosciuta una buonuscita di 2,5 milioni di euro. Prima de Bortoli, poi l’amministratore delegato di Rcs MediaGroup, Pietro Scott Jovane, hanno spiegato la scelta al Cdr del quotidiano di via Solferino, assicurando che “si tratta di un’uscita concordata e che vengono confermati tutti gli impegni già assunti circa le nuove iniziative editoriali”.

Ma De Bortoli non sembra averla presa benissimo. “Ho sperato che ci fosse la possibilità di un nuovo inizio- ha spiegato- ma, verificato che non c’erano assolutamente le condizioni, alla fine ho accettato la proposta di uscita che mi è stata fatta dall’azienda. Lascerò la direzione del Corriere della Sera il 30 aprile 2015. Comunque non ho dato io le dimissioni”.

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