Si aprono domani i lavori della settima edizione della scuola di politica dell’associazione Patria e Costituzione, fondata da Stefano Fassina, con il titolo “Per l’Italia delle periferie, del lavoro, della pace”. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con le riviste di cultura politica La Fionda e Fuoricollana, con la scuola di formazione del M5S e il gruppo The Left del Parlamento europeo. La situazione geo-politica è al centro del dibattito della prima giornata, con un intervento iniziale sull’America Latina e sullo scenario multipolare visto dalla Cina e dalla Russia. Vi parteciperanno il Ministro degli Esteri dell’Uruguay, Mario Lubetkin, l’ex Ministro del petrolio del Venezuela, Raphael Ramirez e dall’Italia il deputato Pd Fabio Porta e l’Ambasciatore del Brasile a Roma Renato Mosca. “Lo scenario multipolare: visto dalla Cina e dalla Russia” affronterà il dibattito da un punto di vista accademico con Herta Manenti, Mara Morini, Francesco Sylos Labini.
Periferie, lavoro e pace: si apre venerdì la VII edizione della scuola di politica di Patria e Costituzione di Fassina
Sabato il punto di vista diventa quello occidentale, con un primo incontro sulle democrazie nazionali dell’Unione europea. Parteciperanno Nello Preterossi (La Fionda), Antonio Cantaro (Fuoricollana.it), Giuliano Garavini (Università Roma Tre), Marco Tarquinio (indipendente Pd). E ancora: Andrea Guazzarotti (Università di Padova), Omar Chessa (Università di Sassari), Alessandro Somma (Università di Roma). Alla discussione su “Italia: la questione settentrionale e l’alternativa alla secessione degli impoveriti” intervengono: Luca Paolazzi (economista, già Direttore Fondazione Nord-Est), Floriana Cerniglia (Università Cattolica), Roberto Romano (economista, ex Cgil Lombardia), Stefano Patuanelli (M5S). Sull’Ia e la cultura del limite si confronteranno Eugenio Mazzarella (Università Federico II), Dario Guarascio (Università La Sapienza), Mons Vincenzo Paglia (Presidente emerito della Pontificia Accademia per la vita), Luigi Alfieri (Università di Urbino).
Tra i partecipanti dell’assemblea conclusiva del 6 settembre, ci saranno il leader del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte, insieme al dem Gianni Cuperlo, Li Andersson (Presidente Alleanza di Sinistra, Finlandia), Silvia Stilli (portavoce Terzo settore), Claudio Grassi (Associazione Disarma). L’introduzione dell’ultima giornata sarà curata da Fassina, fondatore della scuola di politica, e da Pasquale Tridico che guida la Scuola di formazione M5S. Gli incontri si terranno al Centro Scout di Roma in Largo scoutismo 1.