Piero Angela è morto: il popolare divulgatore scientifico aveva 93 anni. L’annuncio del figlio Alberto: “Buon viaggio papà”

Piero Angela è morto: si è spento all'età di 93 anni il conosciuto e famoso divulgatore scientifico. L'annuncio del figlio su Twitter.

Piero Angela è morto: si è spento all’età di 93 anni il famoso divulgatore scientifico che ha fatto la storia della cultura e televisione italiana. In queste settimane un suo famoso programma è tornato in prima serata su Rai 1.

Piero Angela è morto: il popolare divulgatore scientifico aveva 93 anni. L’annuncio del figlio Alberto: “Buon viaggio papà”

Piero Angela è morto: aveva 93 anni il divulgatore scientifico

Piero Angela si è spento all’età di 93 anni. Il divulgatore scientifico aveva iniziato la sua carriera giornalistica in Rai come cronista radiofonico, divenendo poi inviato e conduttore del tg. Poi, ecco i suoi programmi di divulgazione scientifica, da Quark a Superquark che in questa settimane è tornato in prima serata su Rai 1 con nuove puntate. Una vita trascorsa come conduttore, giornalista, saggista e divulgatore scientifico ispirando tante generazioni a partire da quella del figlio.

L’annuncio del figlio Albero: “Buon viaggio papà”

La notizia della morte del divulgatore scientifico è stata data su Twitter dal figlio Alberto con un messaggio su Twitter. Tra i due c’era un rapporto speciale diviso tra famiglia e lavoro. Padre e figlio ma anche colleghi: “Siamo padre e figlio ma anche due colleghi. Io ho imparato da lui la grande professionalità, grande lavoro e mettere le cose in maniera molto naturale. L’umiltà di non andare a dire “ho fatto, ho detto””. Un’ammirazione e una stima che sono reciproche. “Mio figlio Alberto – ha raccontato Angela a Sapere.it – ha fatto il percorso contrario al mio. Io sono partito come cronista e sono finito a fare il giornalista scientifico. Mio figlio è partito come paleontologo ed è finito a fare programmi di archeologia, arte, bellezze naturali. Abbiamo scritto anche dei libri insieme”Poi, ha aggiunto: “Alberto è più bravo di me. Da molti anni ognuno lavora per conto proprio, ormai ha un seguito superiore al mio! Ne sono felicissimo, anche perché lui, come gli ho insegnato, fa bene le cose, seriamente. I figli vanno allevati con principi sani e con un impegno educativo forte. Le cose poi nascono da sole”.

Pubblicato il - Aggiornato il alle 12:08
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