Ponte Morandi, il peggior caso di incuria nella storia della gestione della cosa pubblica. Traversi (M5S): “Giusto revocare la concessione”

Quello del Ponte Morandi รจ il peggior caso di incuria nella storia della gestione della cosa pubblica, che รจ costato la vita a 43 persone. Lo abbiamo sempre detto, chi ha sbagliato deve pagareโ€. Il deputato M5S, Roberto Traversi, concorda con Di Maio, che definisce โ€œda brividiโ€ la perizia del gip.

Su cosa basa la sua convinzione?
โ€œGiร  la commissione ispettiva del Mit nella sua relazione sulle cause del crollo aveva messo nero su bianco le enormi ed evidenti responsabilitร  di Autostrade per lโ€™Italia. Ora anche i tecnici nominati dal gip confermano che Autostrade era al corrente del degrado del ponte – con uno stato di corrosione diffuso e tiranti consumati dal 50 al 100% – ma ha sottovalutato lโ€™allarme e non ha adottato alcuna misura precauzionale per tutelare i cittadiniโ€.

Un motivo in piรน per chiedere la revoca della concessione ad Autostrade per lโ€™Italia?
โ€œGli ultimi interventi di manutenzione ritenuti efficaci risalgono a 25 anni fa. Ovviamente i processi faranno il loro corso, ma cosa altro deve aspettare lo Stato per intervenire, revocando la concessione a un privato che evidentemente ha gestito con incuria e superficialitร  un bene pubblico, mettendo a rischio la vita di tanti cittadini? Noi come M5S, stiamo portando avanti una revisione totale delle concessioni autostradali e siamo pronti a revocare la licenza ad Autostrade per lโ€™Italia, nel rispetto dei 43 morti del 14 agosto scorso, delle loro famiglie e della cittร  di Genovaโ€.

Ma la Lega รจ dโ€™accordo?
โ€œCi auguriamo che anche la Lega sciolga la riserva e ci dica finalmente se lo รจ o noโ€.

Per i 5 Stelle, invece, la rotta รจ tracciata?
โ€œGrazie allโ€™impegno del ministro Toninelli ci siamo battuti affinchรฉ Autostrade non partecipasse alla ricostruzione del Morandi e cosรฌ รจ stato. Abbiamo obbligato la societร  dei Benetton a versare i soldi per gli sfollati e per la demolizione e, anche alla luce di questi ultimi dati, non abbiamo dubbi che lโ€™unica scelta possibile sia avviare il prima possibile lโ€™iter di revoca della concessioneโ€.