Prepariamoci a Marte. Il turismo spaziale verso una nuova era. Inspiration4 ha aperto una strada. Anche alla New Space Economy

Inspiration4
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La missione spaziale Inspiration4, di cui abbiamo parlato la scorsa settimana (leggi l’articolo), è stata un successo. Tutto è andato per il meglio e i quattro “non astronauti” sono tornati sulla Terra sani e salvi. Durante i tre giorni sullo spazio hanno completato vari esperimenti medico-scientifici, suonato l’ukulele, disegnato, cantato. È stato possibile collegarsi con loro in diretta ed è stato emozionante vederli fluttuare all’interno della navicella Resilience. Anche l’obiettivo della raccolta fondi da 200 milioni di dollari per l’ospedale St. Jude è stato raggiunto. Ad ora sono stati raccolti in crowdfunding oltre 60 milioni, ai quali vanno aggiunti 50 donati da Elon Musk e 100 donati dal finanziatore privato e comandante dell’equipaggio Jared Isaacman.

DA UN RECORD ALL’ALTRO. Inspiration4 rimarrà nella storia per essere stata la prima missione spaziale interamente privata e con un intero equipaggio di civili. È l’inizio della democratizzazione dello Spazio. Il primo grande passo del turismo spaziale, per ora appannaggio di pochi miliardari, ma che piano piano sarà alla portata di una platea sempre più ampia di persone. Sebbene la missione abbia segnato tanti record, questi sono destinati ad essere rapidamente superati. Spacex, Blueorigin, Virgin Galactic stanno andanto avanti con i loro piani e per i prossimi mesi e anni sono già previsti altri appuntamenti importanti e altrettanto storici.

Il primo sarà, salvo imprevisti, l’8 dicembre di quest’anno quando il miliardario giapponese Yusaku Maezawa e il suo assistente Yozo Hirano partiranno, a bordo di un Soyuz russo, per raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale assieme al cosmonauta Alexander Misurkin. Non è la prima volta di un privato sulla Stazione Spaziale, ma Yusaku sarà nel giro di un paio di anni il primo privato ad essere andato due volte sullo spazio. Per il 2023 è infatti previsto il lancio della missione DearMoon, interamente finanziata dal miliardario giapponese, che prevede di raggiungere l’orbita Luna, farci un giro attorno e tornare sulla Terra.

Un viaggio di sei giorni tra le stelle, anch’esso reso possibile da Spacex di Musk che fornirà il razzo Super Heavy Rocket e la navicella spaziale Starship. Maezawa, così come Isaacman per Inspiration4, mette a disposizione gli altri “biglietti” per questo viaggio. A marzo di quest’anno ha aperto una grande selezione in cui qualunque persona da tutto il mondo, senza nessun particolare prerequisito, poteva partecipare. Bastava essere motivati, appassionati, talentuosi e creativi. Sono arrivate oltre un milione di richieste e presto saranno comunicati i vincitori. È dai tempi delle missioni Apollo che un essere umano non si avvicinava così tanto al nostro satellite e la prima volta in assoluto per dei semplici civili al di fuori dell’orbita terrestre.

AVANTI COSÌ. Segnate in agenda. A gennaio dell’anno prossimo Spacex, in collaborazione con Axiom, porterà altri tre uomini d’affari sulla Stazione Spaziale e, nel corso dello stesso anno, potrebbe portare altri turisti in orbita con viaggi organizzati dalla compagnia Space Adventure. Virgin Galactic conta di iniziare voli di routine a partire dal 2022, l’esperienza offerta si limita però ad alcuni minuti in assenza di peso ad un’altitudine di circa 80 chilometri, ma senza entrare in orbita.

MOSCA INSEGUE. Blueorigin è pronta ad offrire un’esperienza simile, ma portando i turisti ad un’altitudine di circa 100 chilometri. Il primo turista della compagnia è stato proprio Jeff Bezos, patron di Blueorigin e di Amazon. La Russia il mese prossimo manderà sulla Stazione Spaziale un’attrice con l’obiettivo di girare il primo film in microgravità e nel 2023 altri due privati che avranno anche la possibilità di fare una passeggiata spaziale.

CHE ACCELERAZIONE! Tanti appuntamenti in un periodo di tempo relativamente brevissimo, se si pensa ai pochi viaggi spaziali degli ultimi 50 anni. Il turismo spaziale con Inspiration4 ha raggiunto un punto di svolta e potrebbe presto diventare l’attività più redditizia della New Space Economy. Prossima tappa, ancora lontana, l’uomo Marte. Ma Elon Musk l’ha promesso e ha dimostrato che la sua parola va presa sul serio.

Per domande, curiosità, suggerimenti: pietro@infinitimondi.space