Gli Stati Uniti d’America scelgono il successore di Obama. Tra Clinton e Trump è sfida all’ultimo voto

dalla Redazione
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Cominciano ad emergere i primi risultati delle presidenziali Usa e della sfida tra Donald Trump e Hillary Clinton. Chiudono i primi seggi in Indiana e in Kentucky, dove comunque si continua a votare in molte aree per la prossima ora. Tutti i seggi nei due Stati, infatti, hanno chiusto alle 19.00 locali, all’una del mattino italiana.

Arrivano i primi dati in Kentucky. Qui Donald Trump è avanti con circa il 75% delle preferenze su Hillary Clinton. Sono dati citati dalla Cnn e dal New York Times. Il Kentucky, con 8 grandi elettori, è uno Stato assegnato da tutti i sondaggi al candidato repubblicano. Il tycoon ha vinto anche in West Virginia. Stesso discorso anche per l’Indiana. In questo modo a Trump andranno in tutto 24 grandi elettori.

Intanto Hillary Clinton acciuffa il Vermont: 3 grandi elettori alla candidata democratica.

Secondo gli ultimi dati, anche il New Hampshire sarebbe vicino a Trump. In questo caso i grandi elettori per il candidato repubblicano diventerebbero 23. Si ricorda che la soglia da superare è quella dei 270. La notte, insomma, è ancora lunga.

Arrivano i primi exit poll anche da Florida e Virginia. Nel primo Stato Trump era in vantaggio, secondo i primi dati. Ora il risultato è stato capovolto da Hillary. In Virginia, invece, in vantaggio Hillary Clinton.

La Georgia anche “si dirige” verso Trump: i primi dati danno in vantaggio il repubblicano col 75% dei voti.