Il cielo plumbeo e la pioggia non hanno ancora finito di flagellare l’Italia, ma poco alla volta si inizia a intravedere la svolta che, lentamente, ci porterà il primo accenno di primavera.
Dopo settimane di ombrelli sempre a portata di mano e nuvole ostinate, le previsioni meteo annunciano l’atto finale di una fase instabile lunga e un po’ sfiancante. Giovedì e venerdì passerà l’ultimo fronte. Quello che chiude i conti. Poi finalmente l’aria sarà diversa.
L’ultima perturbazione invernale, ecco le previsioni meteo
Giovedì 19 febbraio segna il ritorno del maltempo più deciso. Piogge diffuse, rovesci a tratti intensi e temporali che colpiranno soprattutto il versante tirrenico, la Liguria e buona parte del Nord. Una giornata da seguire con attenzione, perché l’atmosfera sarà tutt’altro che distratta.
Ma il vero spettacolo sarà più in alto, con la neve che torna protagonista. I fiocchi potrebbero spingersi fino in pianura su Cuneese, Astigiano e Alessandrino — sì, proprio lì. E non finisce qui: fondovalle alpini e prealpini imbiancati, con possibili scenari invernali ad Aosta, Sondrio, Trento e Bolzano. Città che si risvegliano bianche, come nelle cartoline di una volta.
In montagna accumuli importanti
Sull’arco alpino si farà sul serio. Sopra i 1500 metri sono attesi accumuli notevoli, con punte di 30-40 centimetri in appena 24 ore. Una manna per le montagne, certo. Ma anche un promemoria: prudenza sulla viabilità e massima attenzione al rischio valanghe — il manto crescerà in fretta.
Le previsioni per il weekend
E poi? Poi il meteo cambierà radicalmente e già da venerdì 20 febbraio avremo un netto miglioramento. Le nubi si sfileranno, lasciando spazio alle schiarite che dovrebbero mettere fine al maltempo.
Miglioramento che proseguirà nel fine settimana quando tornerà l’alta pressione a formare uno scudo vero e proprio, capace di garantire almeno cinque o sei giorni di tempo stabile e ampiamente soleggiato. Ma non è tutto. Da quel momento avremo anche temperature più miti e giornate luminose.