La tempesta ‘Harry Bis’ lascia l’Italia donando qualche ora di sollievo, ma non c’è da farsi illusioni perché le previsioni meteo per i prossimi giorni già preannunciano un nuovo peggioramento. Da qualche settimana, infatti, il nostro Paese è finito sotto un vero e proprio treno di cicloni che uno dopo l’altro, senza pause degne di questo nome, hanno sferzato l’intera penisola, concentrandosi soprattutto nelle regioni del centro-sud.
Quella che stiamo vivendo in queste ore, con un sensibile miglioramento del meteo, è però giusto una breve – se non brevissima – parentesi, prima di una nuova ondata di freddo e maltempo che colpiranno proprio nel periodo in cui si celebra San Valentino.
Il ciclone di San Valentino pronto ad abbattersi sull’Italia
Per capire cosa sta accadendo è necessario guardare alle previsioni meteo per i prossimi giorni.
Sabato 14 febbraio il vortice torna a colpire, con Sardegna, Lazio e le regioni del Sud che ancora una volta saranno le più colpite. Ma a differenza delle ultime settimane, gli esperti avvisano che l’instabilità si allargherà anche all’Emilia Romagna, alla Toscana e alla Liguria. E no, non sarà una semplice pioggia di passaggio perché sono in vista acquazzoni e veri e propri temporali che si abbatteranno su territori già saturi.
Secondo Lorenzo Tedici de iLMeteo.it, il pericolo maggiore sarà il vento a rotazione ciclonica. Maestrale sulla Sardegna, Libeccio sul Basso Tirreno, Tramontana sul Ligure. Proprio sul litorale sardo viene segnalato “mare grosso”, con onde fino a 6-7 metri che destano grande preoccupazione.
Neve, freddo e Adriatico sotto pressione
Domenica il ciclone inizierà a spostarsi verso l’Epiro, tra Albania e Grecia, ma non mollerà la presa sull’Italia. Da lì, infatti, continuerà a spingere aria fredda e instabilità verso l’Adriatico e il Sud, allungando il maltempo anche all’inizio della prossima settimana. Maltempo che potrebbe portare neve a bassa quota, rovesci improvvisi, e forte vento.
Un meteo instabile che, secondo gli esperti, difficilmente potrà cambiare prima del 22 febbraio quando un possibile anticiclone primaverile, mite e resistente, potrebbe regalare temperature sopra la media e un clima più in linea con le medie del periodo.