Le immagini degli scaffali vuoti nei supermercati di diverse aree del Sud Italia, per effetto della protesta degli autotrasportatori contro il caro carburanti, hanno fatto il giro del web. E purtroppo, nonostante il confronto tra il governo e le associazioni di categoria, la situazione è ben lungi dall’essere risolta. A dirlo è Federdistribuzione che, in una nota, afferma di aver “preso atto con favore degli esiti del tavolo che si è svolto ieri tra il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e le associazioni dell’autotrasporto”, sottolineando tuttavia che “permane una situazione di forte criticità nelle regioni del Sud, dove il blocco della circolazione delle merci non solo continua, ma in molti territori risulta in ulteriore peggioramento”.
Secondo quanto dichiarato da Carlo Alberto Buttarelli, presidente di Federdistribuzione, “le consegne stanno subendo pesanti ripercussioni e, in numerosi casi, le merci sono bloccate nei centri distributivi senza poter raggiungere i punti vendita”. Buttarelli avverte: “Ci troviamo di fronte a una situazione che non può continuare. Sono a rischio servizi essenziali per cittadini, famiglie e imprese”.
“Pur nel pieno rispetto delle ragioni della protesta e delle difficoltà che il settore dell’autotrasporto sta affrontando, è indispensabile che vengano rimossi quei blocchi che, agendo al di fuori delle regole, impediscono la libera circolazione delle merci e compromettono il regolare funzionamento della rete distributiva. L’auspicio è che prevalga il senso di responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti e che l’intervento delle istituzioni preposte crei rapidamente le condizioni per il ripristino della legalità e della piena operatività della rete logistica, evitando ulteriori danni economici e sociali”, conclude Buttarelli.