Proteste di Casal Bruciato e Torre Maura, indagati 65 militanti di Casapound e Forza Nuova. E altri 16 tra antagonisti e appartenenti ai movimenti per la casa

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Ventiquattro militanti dei movimenti di estrema destra romani, Casapound e Forza Nuova, sono indagati per istigazione all’odio razziale, violenza privata, adunata sediziosa e apologia del fascismo, in relazione ai disordini scoppiati a Casal Bruciato, nella periferia est della Capitale, per l’assegnazione di un alloggio popolare a una famiglia rom.

Altre 41 persone, anche in questo caso appartenenti agli stessi movimenti di estrema destra, risultano indagate per i disordini avvenuti il 2 aprile a Torre Maura, sempre nella periferia est della Capitale, dopo il trasferimento in una struttura di accoglienza di 70 famiglie rom. Mentre ulteriori 16 persone, tra antagonisti e appartenenti ai movimenti per la casa, sono indagate per il corteo dell’8 maggio scorso durante le proteste avvenute a Casal Bruciato.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Il suicidio del servizio pubblico

La difesa strettamente burocratica, da perfetto travet, fatta dal direttore di Rai3 Franco Di Mare in Commissione di vigilanza (leggi l’articolo) per scrollarsi di dosso l’accusa di censura sul concertone del Primo Maggio, spiega più di un’intera enciclopedia perché il Servizio pubblico in Italia è

Continua »
TV E MEDIA