Quanti errori nel 730 precompilato. Dati bancari incompleti e informazioni insufficienti. Il nuovo 730 digitale potrebbe scatenare una pioggia di contenziosi

Che errori nel 730 precompilato. Dati bancari incompleti e informazioni insufficienti. Il nuovo 730 digitale potrebbe scatenare una pioggia di contenziosi

Il 730 precompilato verrร  avviato, in via sperimentale, a partire dal prossimo 15 aprile, ma il nuovo sistema non sembra essere ancora pronto, aprendo alla possibilitร  di errori e al conseguente caos burocratico allโ€™italiana. Il sistema bancario รจ in fermento da diverso tempo, condizionato dalla necessitร  di rispondere a una societร  che si evolve in chiave sempre piรน digital. La gestione dei conti correnti, le transazioni finanziarie, lโ€™invio di moduli e documenti viaggiano sul filo del bit. I consumatori sono a proprio agio con le tecnologie del web, si informano su internet, pongono Fineco e i suoi prodotti a confronto con quelli di CheBanca!, Conto Arancio, Mediolanum, ecc., esigono unโ€™efficienza che non รจ piรน valore aggiunto bensรฌ standard minimo richiesto. Uno standard a cui anche lโ€™Agenzia delle Entrate prova ad adeguarsi. Vanamente?

Le difficoltร  tecniche del nuovo 730 digitale

Come spiegato dalla stessa Agenzia delle Entrate, una delle principali finalitร  per cui sta per essere lanciato il nuovo 730 precompilato riguarda lo snellimento delle pratiche e un alleggerimento dei controlli. Chi aderisce alla versione online della dichiarazione dei redditi senza apporre alcuna modifica sarร  esonerato da ulteriori accertamenti fiscali. Le informazioni pre-inserite allโ€™interno del documento in rete sono reperite dallโ€™anagrafe tributaria e servono da supporto al cittadino, solitamente impacciato e sommerso da terminologie tecniche e dati inesplicabili. Sarebbe unโ€™innovazione decisiva, in grado di imprimere una svolta al sistema fiscale italiano. Sarebbe. Se solo non fosse infarcita di errori. Non fidatevi.

Da rivedere completamente

Il rischio รจ che la molto probabile inadeguatezza del sistema potrebbe, anzichรฉ introdurre agevolazioni e semplicitร , creare una serie di ricorsi e sentenze, soprattutto nel primo periodo, quando ancora il sistema non sarร  stato messo pienamente a punto. A dirlo รจ Unimpresa, che ha compiuto unโ€™indagine su 900 Centri di assistenza fiscale su tutto il territorio nazionale

Oneri aggiuntivi e informazioni erronee

Il primo dato emergente รจ un pronosticabile aumento degli oneri. Il download del modulo, infatti, comporterร  un aumento dei costi di gestione sia per chi opterร  per la gestione in autonomia delle proprie documentazioni e sia per i Caf chiamati a fornire consulenza. Altra questione da chiarire รจ quella relativa ai dati forniti in automatico dalla piattaforma: โ€œAl momento โ€“ ha specificato Unimpresa โ€“ non รจ ancora stato creato un sistema volto a reperire con semplicitร  e rapiditร  i dati relativi ai conti correnti e alle posizioni finanziarie dei contribuenti, da aggiungere alla dichiarazione dei redditiโ€.

Un fallimento camuffato da progresso?

A voler essere ottimisti si potrebbe pensare a una fase interlocutoria fisiologica, da cui sorgerร  un nuovo modo di gestire la fiscalitร  italiana. Ma una simile lettura potrebbe non corrispondere a realtร ; impossibile calcolare con esattezza i tempi necessari per rendere impeccabile il sistema. Molto piรน facile prevedere una sequela di ricorsi e contenziosi, generati da informazioni fallaci o incomplete, che potrebbero mandare in tilt lโ€™organizzazione. Quando la cura รจ piรน nociva della patologia.