Radio Radicale, domani scade la convenzione. Il direttore Falconio: “Stipendi a rischio”. Da tre giorni il dem Giachetti digiuna per protesta e finisce in ospedale

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

“Domani scade la convenzione, ma andremo avanti finché avremo ossigeno nella speranza di una proroga. L’ad ha già fatto sapere che senza rinnovo verranno pagati gli stipendi di maggio e non quelli di giugno. Il problema è che non ci saranno neanche le risorse per sostenere i costi di produzione, a partire dall’accensione del impianti”. E’ quanto ha detto all’Ansa il direttore di Radio Radicale, Alessio Falconio. “Sono ore decisive – ha aggiunto Falconio – che speriamo portino alla scelta che gran parte del mondo politico chiede”.

Ed è stato ricoverato in ospedale dopo 83 ore di digiuno solido e liquido, a cui si è sottoposto per sostenere la causa di Radio Radicale, l’esponente del Pd Roberto Giachetti. I medici dell’ospedale San Carlo di Nancy di Roma, dove Giachetti si trova ora ricoverato, hanno “la ripresa immediata dell’assunzione di alimenti solidi e liquidi” e di fronte al rifiuto dell’esponente dem hanno disposto il ricovero. Giachetti intende proseguire la propria iniziativa nonviolenta che ha come obiettivo quello di assicurare la vita di Radio Radicale attraverso la proroga della convenzione con il Mise.