Raid al Roxy Bar di Roma, Antonio Casamonica condannato a 7 anni di reclusione. Riconosciuta anche l’aggravante del metodo mafioso

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Il tribunale di Roma ha condannato a 7 anni di reclusione Antonio Casamonica. Il noto esponente della famiglia rom era sotto processo per il raid compiuto il primo aprile 2018 al Roxy Bar, nel quartiere della Romanina, dove furono aggrediti il titolare di nazionalità romena e una cliente, invalida civile. Lesioni e violenza privata, aggravate dal metodo mafioso, i reati contestati dal pm Giovanni Musarò che aveva chiesto una condanna a 7 anni e 4 mesi. Per il raid erano stati già condannanti, con il rito abbreviato, altri tre rom del clan Di Silvio.