Il governo canta “Mille giorni di te e di me”

Di Lapo Mazzei

Si dโ€™accordo, i mille giorni, le slide, i sorrisi ammiccanti, gli sguardi estasiati, le battute, vanno pure bene. Fanno scena, colpiscono lโ€™immaginario collettivo e stimolano lโ€™ottimismo. Ma la sostanza, quella vera, dovโ€™รจ? Con tutta probabilitร  la veritร  sta nelle pieghe del colloquio fra il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e il ministro dellโ€™Economia, Pier Carlo Padoan, andato in scena a Palazzo Chigi subito la conferenza stampa spot dei mille giorni. Perchรฉ fra il vero e il verosimile, fra ciรฒ che viene promesso e ciรฒ che si puรฒ realizzare, ci sono di mezzo i conti dello Stato. Che non stanno troppo bene. Non a caso il vertice cโ€™รจ stato dopo lo spot, non prima. Eppure nel Matteo Renzi visto ieri nella sala stampa della sede del governo cโ€™รจ un tratto nuovo rispetto a quello osservato nelle scorse settimane. Un tratto che, sia pur con il dovuto beneficio dโ€™inventario, rimanda ad Alcide De Gasperi, lโ€™uomo della speranza.

I nodi
Ecco, il premier, a corto di soldi, cerca di regalare sogni, in modo da non far cadere il Paese nella depressione. Perchรฉ, se potesse, lโ€™ex sindaco di Firenze, farebbe esattamente ciรฒ che fece lo statista trentino con Matera negli anni โ€™50. Costruire una nuova cittร  per abbandonare la vecchia, costruita sulle grotte. Eโ€™ del tutto evidente che lโ€™ambizione di Matteo รจ quella di portare lโ€™Italia fuori dalla palude economica nella quale รจ finita, costruendo una nuova barca per traghettare il Paese nel futuro. Ambizione legittima che si scontra inevitabilmente con la realtร . Il Belpaese, piรน che nella palude, รจ fermo sulle ginocchia, incapace di rialzarsi e correre. Almeno per ora. Per questa ragione il richiamo alla Germania fatto dal presidente del Consiglio appare quanto mai stonato, stridente con la realtร . Perchรฉ il Paese guidato dalla Merkel sarร  pure un modello, ma non รจ certo replicabile. Mai come ora lโ€™Italia ha bisogno di trovare una propria via, una propria strada per tornare a correre. Ed รจ questo il limite vero di Renzi, ulteriormente evidenziato dal crono programma dei Mille giorni, ovvero lโ€™incapacitร  di una progettualitร  vera. De Gasperi, a proposito della vicenda dei Sassi Matera, disse: โ€œNoi non formuliamo promesse mirabolanti, promettiamo cose di cui prevediamo la soluzioneโ€.

Lo sbocco
Ecco lโ€™attuale inquilino di Palazzo Chigi dovrebbe rileggersi quel discorso, dovrebbe studiarsi quella storia. Negli anni 50โ€™ Matera non era la periferia dellโ€™impero, ma il Purgatorio in terra. Oggi รจ un patrimonio dellโ€™Unesco, una perla fatta di sassi candidata, insieme ad altre cittร , a coprire il ruolo di capitale europea della cultura. Lโ€™Italia, questa Italia, รจ la periferia dellโ€™Europa che ambisce a tornare in serie A. Per farlo non occorre coraggio ma una seria programmazione, serve una politica riformistica vera, reale, che vada oltre lo steccato delle manovre elettorali. โ€œSaremo giudicati a maggio 2017โ€, sostiene il premier, respingendo le accuse di โ€œannunciteโ€. โ€œLโ€™Italiaโ€, ripete il presidente del Consiglio, โ€œ la cambiamo, piaccia o non piaccia ai soliti noti esperti di palude. Lโ€™Italia tornerร  leader, non follower. Ed ancora: luna di miele finita? Leggo tanti giudizi in merito ma sono le stesse frasi che leggevo una settimana prima delle elezioni europee. Quindi queste critiche portano bene…โ€, chiosa il premier. Giร , ma la sostanza dovโ€™รจ? La sfida che il premier lancia รจ per un Paese โ€œpiรน semplice, piรน coraggioso e competitivoโ€. โ€œRiusciremo a realizzare quello che abbiamo in programmaโ€. La speranza รจ che tutto ciรฒ avvenga. De Gasperi, per fare la nuova Matera, mise sul piatto 47 miliardi di lire in sette anni. Renzi รจ tornato ad aggrapparsi agli 80 euro: โ€œNon sono una mancia. Eโ€™ la piรน grande riduzione delle tasse fatta in Italia e noi non torniamo indietroโ€. Per caritร , fa bene a farlo, ma la sostanza dovโ€™รจ?