di Vittorio Pezzuto
ยซRenzi torna a casa a mani vuote, senza aver cavato un ragno dal bucoยป osserva la parlamentare europea Licia Ronzulli, che insieme a tanti altri osservatori condivide la sensazione che ieri a Berlino si sia registrato un nulla di fatto condito tutto da sorrisi di circostanza. ยซAbbiamo assistito a un altro capitolo della sua saga degli annunci. Ma il tempo delle chiacchiere รจ finito da un pezzo e gli italiani si aspettano che arrivi finalmente quello delle riformeยป.
Il nostro premier voleva un sostanziale via libera alla riduzione della pressione fiscale in deficit e invece รจ salito sullโaereo per Roma senza aver ottenuto alcuna deroga alla rigida impostazione di Berlino sui conti pubblici.
ยซHo trovato curiosa la sua ansia di precisare subito in conferenza stampa che non รจ affatto sua intenzione sforare le regole del 3% del rapporto deficit-Pil. Chissร cosa ha dovuto sentire in privato dalla Cancelliera… E dire che in un passato recente sosteneva che le regole del gioco potevano essere ridiscusse se proposte da un governo autorevole e che in Europa ci avrebbero addirittura applaudito per un eventuale sforamento se compensato dal varo di riforme strutturali. Per dire, ancora stamattina il suo ventriloquo Dario Nardella ci spiegava da Firenze come questo vincolo del 3% altro non sia che un lascito dellโormai antico Trattato di Maastricht, siglato quando ancora non cโerano nemmeno i telefoniniโฆยป.
Merkel deve aver risvegliato improvvisamente il Rottamatore fiorentino dai suoi sogni.
ยซLa Cancelliera tedesca lโha trattato come un ragazzino che arriva al primo colloquio. Nรฉ piรน nรฉ meno. Si รจ sentita ripetere le solite richieste dallโennesimo premier italiano e si รจ limitata a congedarlo con le solite risposte. Cambia la percezione che i media possono avere di questi colloqui, sicuramente non la sostanza dei risultati ottenuti. Se Letta ha un carattere piรน mansueto e quindi trasmetteva arrendevolezza, Renzi sfrutta la sua indole arrogante e gioca di rimessa a colpi di battute. Ma per il resto non รจ cambiato proprio nulla: anche lui si รจ dovuto presto arrendere allโintransigenza della custode del rigore dei conti pubblici europeiยป.
Che perรฒ lo ha trattato con un pizzico di simpatia.
ยซA favore di Renzi gioca solo di fatto di averla incontrata a poche settimane da una difficilissima campagna elettorale, il cui esito finale sarร condizionato da un euroscetticismo senza precedenti. Merkel รจ preoccupata dalla crescita di consensi dei partiti antieuropeisti e quindi ha bisogno di avere nel nostro premier almeno un mezzo alleato. Ma questo non รจ ha impedito di rivolgergli un invito abbastanza autoritario sul futuro rispetto del Fiscal compactโฆยป.
Renzi ama ripetere che โLโEuropa non รจ il problema ma la soluzioneโ. Siete dโaccordo?
ยซPer noi lโEuropa non va rinnegata ma cambiata profondamente. Deve essere meno egoista e piรน solidale. Piรน mediterranea e meno germanocentrica. I cittadini devo contare di piรน, tornando al centro del processo decisionale, a partire dal rafforzamento degli attuali poteri del Parlamento europeoยป.
Sembra che non subiate piรน il fascino dell’ex sindacoโฆ
ยซGuardi, non so nemmeno se questa โcottaโ politica ci sia mai stata veramente. Perรฒ รจ vero che gli abbiamo sempre riconosciuto un apparente decisionismo e unโottima capacitร di comunicazione. A differenza dei nostri avversari noi tifiamo sempre per il nostro Paese, indipendentemente da chi in quel momento si trova a governarlo. Perรฒ non siamo masochisti, e il nostro scetticismo aumenta col passare dei giorni. E insieme a quello la nostra puntigliosa e determinata azione di controllo del suo operato. Vigileremo sul governo Renzi molto piรน della Merkel, mi credaยป.