Roma, incendio di Centocelle terribile: nube nera e fiamme alte. Rogo domato ma Vigili del Fuoco ancora a lavoro

Roma, incendio di Centocelle: ancora una volta la Capitale brucia e diventa sempre più pericolosa ed allarmante la situazione.

Roma, incendio di Centocelle: sono sempre più grandi e pericolosi gli incendi che stanno martoriando la Capitale. Nel pomeriggio di sabato 9 luglio, un grosso rogo è scoppiato e ancora alle prime luce del mattino di domenica è in corso di spegnimento.

Roma, incendio di Centocelle terribile: nube nera e fiamme alte. Rogo domato ma Vigili del Fuoco ancora a lavoro

Roma, incendio di Centocelle terribile: nube nera e fiamme alte

Nel pomeriggio di sabato 9 luglio, è scoppiato un grosso e terribile incendio a Roma nella zona del parco di Centocelle. Intorno alle 19 le fiamme hanno superato via Palmiro Togliatti, alimentate dal vento, e si sono pericolosamente avvicinate alle abitazioni.

Intorno alle ore 21 stavano, erano impegnate 25 squadre dei vigili del fuoco, circa 100 professionisti, con tutti i mezzi a disposizione. C’è stato anche l’intervento del presidente del VII Municipio che ha mandato un messaggio a tutti i cittadini della zone interessata dal rogo: “Un incendio sta interessando l’area degli autodemolitori su viale Palmiro Togliatti, che al momento è interedetta alla circolazione tra via Filomusi Guelfi e via Casilina – ha detto il presidende del VII Municipio, Francesco Laddaga – Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Forze dell’Ordine sono al lavoro. Consigliamo ai residenti delle zone Cinecittà Est, Torre Spaccata, Cinecittà e Quadraro di restare in casa e chiudere le finestre. Per chi è in strada indossare la mascherina”.

Rogo domato ma Vigili del Fuoco ancora a lavoro

Dopo una notte infernale per i soccorsi, ci sono ancora circa 50 Vigili del Fuoco che stanno ultimando lo spegnimento delle fiamme con 20 automezzi impiegati. Si sta cercando di bonificare e raffreddare dei materiali stoccati nelle attività di autodemolizioni, anche con l’impiego di escavatori.

La dinamica sembra essere stata sempre la stessa: hanno preso fuoco alcune sterpaglie all’interno del parco e le fiamme, alimentate dal forte vento, si sono propagate con estrema rapidità. La nube poi è diventata alta e densa tanto da essere visibile a km di distanza ma soprattutto ha creato diversi problemi all’aria che è diventata pesante da respirare. “Sono stati allertati tutti i pronto soccorso per sintomi respiratori – ha detto in serata l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato – Bene ha fatto il Municipio a raccomandare di tenere chiuse le finestre e di indossare la mascherina per evitare di inalare i fumi derivanti dall’incendio”.

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