Russia, che cos’è il V-Day e perché Putin lo celebra

Russia, che cos'è il V-Day
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Russia, che cos’è il V-Day: la Giornata della Vittoria è arrivata. I russi celebrano oggi l’anniversario della vittoria contro i nazisti nella Seconda guerra mondiale con una parata a Mosca (qui il video). Una data evocativa e fortemente legata anche alla guerra in Ucraina.

Russia, che cos’è il V-Day

In Russia il cosiddetto V-Day è un giorno molto sentito e celebrato. Il ‘Den Pobedi’, così chiamato dai russi, è il Giorno della Vittoria sul nazismo in quella che i russi chiamano la Grande guerra patriottica (1941-1945), è la festa laica più sentita in Russia. Viene reso onore alle vittime cadute per fermare l’invasione di Hitler: circa 27 milioni, di cui un terzo militari.

Perché Putin lo celebra

Il presidente russo, Vladimir Putin, nel discorso inaugurale della parata del 9 maggio 2022, a affermato con decisione che “come nel 1945, la vittoria sarà nostra”. Lo Zar di Russia ha puntato molto durante il suo lungo potere sul significato del 9 maggio e sul suo potere che tanto ha gonfiato la propaganda.

In occasione degli auguri per la Giornata della Vittoria in Europa, Putin ha assicurato che “come nel 1945, la vittoria sarà nostra” paragonando la guerra in Ucraina alla la seconda guerra mondiale. Lo si legge nel sito del Cremlino come riporta la Tass. “Oggi i nostri soldati, come i loro antenati, stanno combattendo fianco a fianco per la liberazione della loro terra natale dalla feccia nazista, con la certezza che, come nel 1945, la vittoria sarà nostra“.