#Salviniportasfiga: lo sfottò a Salvini dopo la sconfitta di Jannik Sinner

#salviniportasfiga salvini jannick sinner 12
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Per Matteo Salvini non è esattamente un periodo brillante. I sondaggi danno la Lega in calo e il concorrente Fratelli d’Italia in crescita, nel governo di Mario Draghi la linea aperturista non incide. Tanto che lui, secondo alcuni rumors, medita l’addio alla maggioranza. Da stanotte però sarà anche costretto a fronteggiare un’accusa dura, soprattutto in Italia. Quella di #Salviniportasfiga.

#Salviniportasfiga: lo sfottò a Salvini dopo la sconfitta di Jannik Sinner

Ieri sera infatti è diventato trending l’hashtag che lo accusa di non essere esattamente un portafortuna. E tutto questo perché il tennista 19enne italiano Jannik Sinner è stato battuto 7-6 6-4 dal polacco Hubert Hurkacz nella finale del Miami Open in Florida.  Per Sinner è arrivata la grandissima soddisfazione di essere arrivato alla finale, aver accarezzato il sogno di vincere il suo primo Atp, il che avrebbe fatto di lui il più giovane italiano nella storia a conquistare un successo in questo circuito.

Per Salvini invece è arrivata l’accusa di “portare sfiga”, e questo per un motivo ben preciso. La strategia di comunicazione del Capitano prevede di legare la sua immagine agli sportivi e allo sport, di cui celebra spesso i momenti importanti su Twitter e Facebook anche per raccattare like (visto che la sua pagina ha dimezzato i like da quando la Lega è al governo). E così Salvini ha fatto i complimenti a Sinner quando è arrivato in finale.

Quello che accade dopo è facilmente intuibile. Lo sportivo prima o poi perde e a quel punto gli auguri o i complimenti di Salvini diventano un modo per schernirlo accusandolo di portare sfiga. È successo con Federica Pellegrini, Luna Rossa, il Milan, la Nazionale italiana: ogni volta Salvini si presenta a complimentarsi, poi quando arriva la sconfitta parte lo sfottò.

Salvini porta sfiga? L’hashtag per sfottere il Capitano dopo la sconfitta di Sinner

È successo molto spesso con il Milan: nel settembre 2019 #Salviniportasfiga era tornato in tendenza quando il Capitano era andato a vedere il derby, con tanto di scatto gioioso dalle tribune. Ma i rossoneri persero 2 a 0. L’utenza accusò Salvini di portare sfiga anche quando rivelò che avrebbe tifato per la Croazia nella finale con la Francia. Alla fine infatti hanno vinto i francesi. Mentre c’è un precedente storico piuttosto famoso. Quello del Mondiale del 2006,  quando tifò contro l’Italia sperando nella vittoria della Germania e delle Francia tra semifinale e finale. Quello fu l’ultimo Mondiale vinto dagli azzurri.

Naturalmente ieri sera gli sfottò hanno preso una via molto più ampia, citando Totò ne La Patente di Pirandello (un grande classico). Oppure il Titanic:

Oppure ancora Jurassik Park, un altro grande classico:

E poi ci sono i Socialisti Gaudenti, che hanno proposto una petizione per chiudere l’account di Salvini in occasione delle Olimpiadi. Povero Capitano.

Leggi anche: A Tor Vergata si presentano in 40 al centro vaccini ma trovano chiuso: tra loro una centenaria

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

La scelta responsabile di un leader

Bisogna aver bisticciato da piccoli con la matematica e la logica politica per sostenere che Giuseppe Conte abbia rinunciato a candidarsi alla Camera a Roma (leggi l’articolo) per paura di essere battuto da Calenda e Renzi. I due, che insieme non arrivano al 4% nazionale,

Continua »
TV E MEDIA