Ovunque se cโรจ del petrolio sotto terra o sotto il mare, festeggiano cittadini e imprese, perchรฉ nella tutela dellโambiente significa pagare di meno, significa essere meno dipendenti da altri Paesi per lโenergia. In Italia no, qualcuno invece li vuole fermare, per caritร di Dio no, no, no. Era luglio del 2019, mancava poco piรน di un mese alla fine del governo gialloverde e alla richiesta di pieni poteri fatta da Matteo Salvini, e il Capitano arringava cosรฌ le folle con un intervento in diretta social dal suo studio al Viminale.
Lโennesimo attacco agli allora alleati pentastellati e tutto in linea con la politica del Carroccio, favorevole al Tav, alla Tap, allโIlva, alla caccia, ai termovalorizzatori, alle trivellazioni e in buona sostanza assai scettica, se non spesso fortemente ostile, a tutte le politiche green. Un partito con verde solo la camicia o quasi. Ma ora, ai tempi del governo dei migliori, quando รจ tutto un gran parlare di transizione ecologica, pure il leader della Lega sembra aver cambiato linea. Proprio Salvini infatti, insieme a 55 senatori, quasi tutto il gruppo parlamentare al gran completo, ha presentato un disegno di legge (qui il testo) in cui, ponendo al centro del dibattito il tema dell’inquinamento, chiede che venga istituita la โGiornata nazionale in memoria delle vittime dell’inquinamento ambientaleโ.
CHE GIRAVOLTA. I 56 leghisti hanno scoperto che in Italia โi numeri sulle patologie o le morti associate allโesposizione allโinquinamento ambientale sono drammaticiโ. Meglio tardi che mai. Sono andati a spulciarsi i dati dellโAgenzia europea per lโambiente del 2016, in cui risulta che lโItalia รจ ai vertici โdi una drammatica classifica del numero di morti e di riduzione di aspettativa di vita per esposizione ai principali inquinanti atmosfericiโ, e anche quelli sulla Terra dei Fuochi e sulla stessa Taranto.
โCon il presente disegno di legge – sostengono i senatori leghisti – si intende dare voce e rilevanza al dolore di chi ha subito nella maniera piรน atroce le conseguenze di unโesposizione passiva agli inqunanti e alla paura di chi abita zone ad alto inquinamento, per sensibilizzare i cittadini e soprattutto gli amministratori ad agire in maniera decisa, determinata e coraggiosa sulla bonifica, il risanamento ambientale e la messa in sicurezza delle zone maggiormente inquinateโ.
La proposta รจ istituire la giornata per il 24 maggio, che coincide con la presentazione dellโenciclica Laudato siโ, con cui Papa Francesco mette in guardia dalle gravi conseguenze dellโinquinamento ambientale e chiama lโumanitร a prendersi cura della โnostra casaโ terra.
LE AMNESIE. Dei morti e dei tanti malati a causa dellโinquinamento ambientale, Salvini non sembrava curarsi cosรฌ tanto quando si spendeva a favore di nuovi termovalorizzatori, della Tav e delle trivellazioni nel luglio di due anni fa. Ma soprattutto la Lega ora studia i dati del 2016 dellโAgenzia europea per lโambiente mentre proprio in quellโanno, al Parlamento europeo, il Capitano fu tra gli unici cinque eurodeputati italiani che dissero no alla ratifica dellโAccordo di Parigi sui cambiamenti climatici. E lo fece insieme allโex ministro per la famiglia e le disabilitร Lorenzo Fontana.
โIn bocca al lupo ai lavoratori, agli imprenditori, e poi se ci sono anche dei cacciatori: giรน le mani dalle tradizioni e su quello non cambiamo ideaโ, ha detto Salvini in Basilicata. Ma a quanto pare il leader della Lega idea continua a cambiarla spesso. Ora il green va di moda e un disegno di legge non se lo fa mancare neppure il Carroccio.