Si riaccende la speranza di vedere presto Alberto Trentini – il cooperante italiano detenuto da oltre 400 giorni in Venezuela – libero. Il presidente dell’Assemblea Nazionale del Venezuela, Jorge Rodrรญguez, ha infatti annunciato il rilascio di un “numero significativo” di detenuti venezuelani e stranieri nelle prossime ore, senza specificare il loro numero nรฉ la data precisa del loro rilascio.
“ร un gesto di pace unilaterale e non รจ stato concordato con nessun’altra parte”, ha assicurato Rodrรญguez, il quale ha sottolineato che questa iniziativa non รจ un fatto isolato, ma un’azione deliberata volta a ridurre le tensioni. “Si consideri questo gesto unilaterale del Governo come il contributo che tutte e tutti dobbiamo offrire affinchรฉ la nostra Repubblica possa continuare il suo percorso di vita pacifica e di ricerca della prosperitร ”, ha detto.
Rodrรญguez ha quindi annunciato cheย i dettagli sull’identitร e il numero delle persone liberate verranno comunicati in un secondo momentoย e ha ringraziato l’ex presidente del governo spagnolo Josรฉ Luis Rodrรญguez Zapatero, il presidente brasiliano Luiz Inรกcio Lula da Silva, e il governo del Qatar per la mediazione che ha reso possibile tale decisione.
L’ultimo bilancio della Ong Foro Penal indica che in Venezuela ci sono 863 prigionieri politici, di cui 86 stranieri o con doppia cittadinanza. Tra questi c’รจ appunto Alberto Trentini, fermato il 15 novembre 2024 dall’autoritร del Venezuela.
“Oggi รจ l’anniversario del giorno piรน bello della mia vita. E il Venezuela ‘gestito’ dall’Amministrazione Trump ha annunciato la liberazione di tanti prigionieri locali e stranieri. Spero che l’8 gennaio possa diventare il giorno piรน bello della vita anche per Alberto Trentini”, ha scritto la giornalista Cecilia Sala, che proprio un anno fa fu liberata dopo essere stata arrestata in Iran