Sondaggi politici: la Lega frana, M5s e Pd crescono

sondaggi politici oggi 23 marzo
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

I sondaggi politici di Swg che Enrico Mentana ha illustrato durante il Tg di La7 raccontano che la Lega cade di quasi un punto percentuale in una settimana mentre il Partito Democratico e il MoVimento 5 Stelle volano, crescendo rispettivamente dell’1,6% e di mezzo punto percentuale in sette giorni. La curiosità è che della caduta della Lega non si avvantaggia Fratelli d’Italia, che dopo settimane di tumultuosa crescita registra “solo” un +0,1%.

Sondaggi politici: la Lega frana, M5s e Pd crescono

La frana della Lega nel sondaggio politico di Swg ammonta allo 0,9% in una settimana: il Carroccio approda così al 23,3% nella rilevazione. Al contrario il Partito Democratico cresce dell’1,6% e arriva al 19% dal 17,4% della scorsa settimana, mentre il MoVimento 5 Stelle è al 17,5% – ieri Demos & Pi registrava che i suoi elettori vogliono un’alleanza, stabile o tattica, con il Pd – ma i grillini crescono in tutti i sondaggi mentre cala la fiducia nei confronti del governo Draghi.

Fratelli d’Italia invece approda al 17,1% e anche se il partito di Giorgia Meloni pare aver quadruplicato i consensi rispetto alle elezioni del 2018 oggi non sembra approfittare della caduta della Lega nonostante l’opposizione al governo Draghi che dovrebbe favorire gli eredi di Alleanza Nazionale. Al contrario Forza Italia è il partito del centrodestra che cresce di più (0,2%) e arriva al 6,7% mentre il partito di Carlo Calenda, Azione, è al 3,4% (e il suo leader ha confermato di voler correre per il sindaco di Roma).

Per quanto riguarda gli altri partiti, si registra un’altra frana per il combinato disposto Sinistra Italiana – Articolo 1-Mdp, andati insieme alle elezioni 2018 e attualmente divisi dal governo Draghi: Fratoianni perde lo 0,4% ed è al 2,8% mentre Bersani e Speranza flettono dello 0,3% e sono al 2,1%. Tra i due c’è il partito di Matteo Renzi: Italia Viva oggi cresce di uno 0,1% e arriva al 2,3%. I Verdi,  che da poco hanno accolto tra le loro fila Giuseppe Sala, sono al 2% (anche loro in crescita dello 0,1%) mentre una frana arriva anche per Più Europa dopo la defezione di Emma Bonino e le liti interne al partito. Un -0,8% in una settimana la porta all’1,2%.

Leggi: Le donne che accusano Laura Boldrini di averle maltrattate e mal pagate

M5s in crescita, cala la fiducia nel governo Draghi

I sondaggi politici di Piazzapulita della scorsa settimana su dati di Index Research dicono invece che il MoVimento 5 Stelle continua la sua crescita con Giuseppe Conte leader mentre il Partito Democratico perde punti. Anche la Lega e Fratelli d’Italia sono in crescita. Cala invece la fiducia in Mario Draghi e nel suo governo dopo poche settimane a Palazzo Chigi.

Secondo le rilevazioni il M5s è il partito che guadagna più punti rispetto a due settimane fa, crescendo dello 0,8% e approdando al 15,3%. Anche la Lega guadagna voti (+0,6%) e arriva al 24% mentre il terzo partito è Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni che arriva al 16,6%. Poi c’è il Pd, che sembra aver perso l’effetto Letta segretario e cala dell’1,1% in due settimane (ora è al 18%) ma rimane al secondo posto nelle preferenze degli italiani.

Forza Italia è al 7% (in calo dello 0,1%) mentre Azione di Carlo Calenda è al 3,9% e Sinistra Italiana, all’opposizione del governo Draghi, la tallona al 3,8% (+0,1%). Italia Viva di Matteo Renzi cala della stessa percentuale e rimane inchiodata al 2,8% mentre Più Europa è all’1,8% (in calo dello 0,4%). Europa Verde è al 2,2% (+0,1%) e Cambiamo! di Giovanni Toti all’1,5%. La fiducia in Mario Draghi è in calo di quasi un punto percentuale in due settimane: ora è al 63%. Quella nel suo governo è al 46,3% e cala di uno 0,4%.

Le medie dei sondaggi politici oggi

I dati dell’ultima media sondaggi elaborata da Termometro Politico dicono che il calo del PD, dopo le dimissioni del segretario Zingaretti, è visibile un po’ in tutti gli istituti. Il partito è sceso al 17,3%, e dietro la Lega, ora al 23,1%, la gara si fa accanita per il secondo posto. Perché dietro il PD vengono subito Fratelli d’Italia il 16,9% e il M5s al 16,8%. Con quest’ultimo che invece avanza, e non poco, sulla scorta sia delle dimissioni del segretario PD sia dell’arrivo alla leadership di Conte. Tra i partiti con meno del 10% Forza Italia è ora al 7,7%. Mentre aumentano gli ex LeU Sinistra Italiana e Articolo 1 che arrivano al 4,1%. Azione è poi al 3,1%, superando sia Italia Viva, al 2,6%, sia +Europa, all’1,9%.

La Supermedia settimanale elaborata da YouTrend per AGI dice invece che alla flessione del Nazareno fa da riscontro la crescita di M5s. Che comunque non compensa la discesa complessiva dei ‘giallorossi’. Sul fronte del centrodestra, la Lega perde due decimi di punto, mentre Fratelli d’Italia li guadagna. In dettaglio, il Carroccio si conferma primo partito con il 23,3% (-0,2) e precede il Pd al 17,9% (-1,3). Poi ci sono FdI al 16,9% (+0,2), M5s al 16,6% (+1,8), Forza Italia all’8,1% (+0,1). Il centrodestra, nel suo complesso cresce di 0,1 punti, portandosi al 49,4%, mentre i giallorossi arretrano di 0,7 punti, al 36,5%.

Leggi: Il sindaco leghista di Foggia, il consigliere di Fratelli d’Italia e la rete dei mafiosi