In poco più di un mese è cambiato tutto. Prima la nascita di Futuro Nazionale, poi lo scoppio della guerra in Iran con gli effetti economici pure sull’Italia e, infine, il referendum sulla giustizia e il terremoto nel governo dopo la vittoria del No. I sondaggi escono rivoluzionati dalle ultime settimane, come dimostra il Barometro politico di aprile dell’Istituto Demopolis.
Due i dati più rilevanti da segnalare: il crollo di quasi tutti i partiti della coalizione di governo, in primis Fratelli d’Italia, e la continua rimonta del campo largo che lo porta ora a essere in vantaggio sulle destre. Con addirittura un punto in più che dimostra come il margine si stia addirittura espandendo. Entriamo nel dettaglio del sondaggio.
Sondaggi elettorali, crolla Fratelli d’Italia e crescono Pd e M5s
Fratelli d’Italia ha perso un punto e mezzo rispetto al precedente Barometro, attestandosi ora al 28,5%. Cresce, di poco (+0,2%), il Pd ora al 22,6%, a meno di sei punti di distanza dal partito di Giorgia Meloni. Maggiore la crescita per i 5 Stelle, che guadagnano mezzo punto percentuale e si attestano al 13%.
Forza Italia perde lo 0,5%, ma supera comunque la Lega, che crolla al 7,2%, penalizzata anche dalla fuoriuscita di Roberto Vannacci e dalla nascita di Futuro Nazionale. Avs si attesta invece al 6,6%, seguita proprio da Futuro Nazionale al 3,5% che sottrarrebbe un punto percentuale a Fratelli d’Italia, l’1,3% alla Lega e altri voti li raccoglierebbe tra gli astenuti. Non supererebbero invece la soglia di sbarramento del 3% Azione e Italia Viva. Sale l’affluenza, che oggi è stimata al 62%.
Il campo largo sorpassa le destre
La rilevazione di Demopolis considera poi le coalizioni che si dovrebbero sfidare alle elezioni politiche. I partiti del centrodestra si attestano attualmente al 45%, mentre il campo largo – Pd, M5s, Avs, +Europa e Italia Viva – raggiunge il 46%, con un vantaggio quindi di un punto sull’attuale maggioranza di governo. In questo scenario non sono definite le posizioni di Futuro Nazionale e Azione, che non fanno attualmente parte di nessuna delle due coalizioni.