Gli italiani non si fidano del governo Meloni. E non solo, perché la sfida per le prossime elezioni politiche è tutt’altro che chiusa. Gli ultimi sondaggi evidenziano infatti un quadro dal quale emerge un giudizio negativo sull’esecutivo guidato da Giorgia Meloni e una lotta apertissima in caso di sfida tra centrodestra e centrosinistra.
Meno in bilico, almeno al momento, sembra invece essere la sfida del referendum sulla giustizia. Secondo il sondaggio di Emg Different, infatti, il vantaggio del Sì è netto. Ma su tutte le altre questioni, la partita è aperta. Entriamo nel dettaglio.
Quanta fiducia hanno gli italiani nel governo Meloni
Ciò che emerge dal sondaggio è la poca fiducia che gli italiani hanno nel governo Meloni. I giudizi positivi si fermano al 40%, contro un 60% di pareri negativi. Inoltre il dato è più alto riguarda chi non si fida “per nulla” dell’esecutivo, al 38%. Poca fiducia viene invece espressa dal 22% del campione. Andando invece sui giudizi positivi, sono in pochissimi – solo il 12% – a esprimere “molta” fiducia nel governo, mentre “abbastanza” il 28%.
Sondaggi elettorali, la sfida tra centrodestra e centrosinistra è aperta: distanze minime
Passando alle intenzioni di voto, il primo dato che emerge è quello sull’affluenza stimata, che si ferma al 56%. Il distacco tra centrodestra e centrosinistra è ora al minimo, con solo un punto di distanza. In particolare, il centrodestra si attesterebbe al 46,6%, con Fratelli d’Italia al 28,2%, Forza Italia all’8,6% e la Lega all’8,2%.
Il centrosinistra sarebbe invece al 45,6%, con il 22,5% del Pd, il 12,6% del Movimento 5 Stelle, il 6% di Avs, il 2,8% di Italia Viva e l’1,7% di +Europa. Il centro, poi, viene stimato al 4,6% con il 2,9% di Azione e l’1,7% del Partito Liberal democratico. Infine, l’ultima domanda riguarda il referendum: l’affluenza stimata è solo del 40%, ma ricordiamo che non è previsto il quorum. Il sì resta in vantaggio con il 47,7% di elettori favorevoli alla firma, mentre il no è al 32,1%. Viene invece ritenuto indeciso il 20,2%.