Gli italiani stanno con Papa Leone XIV e non hanno nessuna fiducia in Donald Trump. Il giudizio che emerge dagli ultimi sondaggi e, in particolare, dalla rilevazione dell’Istituto Piepoli per Tv2000 non lascia spazio a dubbi. Tra i due litiganti degli ultimi giorni, gli italiani hanno deciso da che parte stare.
Ma il sondaggio, insieme a un altro sempre di Piepoli, mostra come Silvia Salis possa puntare a guidare il campo largo e anche come la fiducia degli elettori nella presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sia scarsa. Inoltre gli intervistati sono favorevoli allo stop alle sanzioni alla Russia su gas e petrolio.
Sondaggi elettorali, Silvia Salis e la leadership del campo largo
Partiamo dal campo largo: secondo il 56% del campione del sondaggio per Tv2000, la sindaca di Genova sarebbe una buona scelta come guida del fronte progressista: un dato più alto tra gli elettori di centrosinistra (62%) e più basso tra quelli dei 5 Stelle (41%). Negativo, invece, il parere del 44% del totale degli elettori interpellati (che sono solamente quelli che votano per partiti del campo largo).
Gli elettori del campo progressista preferiscono comunque le primarie nel 53% dei casi, un’opinione con valori simili tra gli elettori del centrosinistra e quelli dei 5 Stelle. Solo il 30% vedrebbe bene Salis direttamente leader, con una leggera prevalenza tra chi vota centrosinistra.
Gli italiani bocciano Orban e Trump, promosso Papa Leone XIV
Passando poi alla politica estera, il 43% degli italiani giudica positiva la notizia della sconfitta di Viktor Orban in Ungheria, ma con importanti differenze: si va dal 32% del centrodestra al 74% del centrosinistra, passando per un elettorato diviso tra i 5 Stelle (46%). Per il 35% degli italiani, invece, non è una notizia né positiva né negativa, mentre è negativa per il 12%, tra cui l’11% di elettori di centrodestra e il 10% tra i 5 Stelle. Inoltre, il 51% degli intervistati ritiene che la sconfitta di Orban sarà un vantaggio per l’Europa.
Sempre in politica estera, quasi unanime il giudizio negativo su Donald Trump. Il 63% del campione dice di non avere per nulla fiducia nel presidente Usa e il 17% ne ha poca. Solo l’8% ne ha abbastanza e il 5% molta. Diverso il discorso sulla fiducia in Papa Leone XIV, protagonista in questi giorni proprio di un duro scontro con Trump. Ha molta fiducia nel pontefice il 20% degli intervistati e abbastanza il 32%. Il 28% ha invece poca fiducia e il 12% per nulla. Quindi i giudizi positivi sono comunque il 52%.
Cosa dicono i sondaggi tra scenari economici, fiducia nel governo e sanzioni alla Russia
Ben poco ottimismo mostrano gli italiani sul fronte interno: il 52% si aspetta che la propria situazione economica peggiorerà nei prossimi mesi, mentre il 35% ritiene che sarà uguale. Solo l’8% si attende un miglioramento. Un altro sondaggio dell’Istituto Piepoli, stavolta per RaiNews24, mostra anche la poca fiducia degli italiani nella presidente del Consiglio, Giorgia Meloni: risponde per nulla il 35% e poco il 26%, mentre solo il 27% ha abbastanza fiducia e il 17% ne ha molta. La fiducia sale all’87% tra gli elettori di centrodestra e scende sotto il 15% tra quelli del campo largo.
Sul fronte della politica estera, il sondaggio considera anche la percezione sulla tregua in Iran, che secondo l’82% degli intervistati non reggerà. Gli italiani sono poi abbastanza favorevoli alla sospensione delle sanzioni alla Russia su gas e petrolio: si dice molto favorevole allo stop il 22%, abbastanza favorevole il 30%, per nulla favorevole il 18% e poco favorevole il 18%. Tra i più favorevoli alla sospensione delle sanzioni alla Russia ci sono gli elettori di Fratelli d’Italia (67%) e del Movimento 5 Stelle (63%), molto meno quelli del centrosinistra (35%) e della Lega (47%).