Nell’anniversario dei quattro anni di governo, la coalizione di centrodestra recupera qualche consenso nei sondaggi. Complice, forse, anche la ricorrenza che diventa un’occasione per gonfiare qualche obiettivo raggiunto, ad avanzare è soprattutto il partito di Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia. A perdere voti, invece, è Futuro Nazionale, che dopo aver arrestato la sua corsa cede nettamente nelle ultime due settimane.
Nonostante un momento positivo per il centrodestra, comunque, il campo largo resta saldamente in vantaggio: la coalizione guidata da Elly Schlein e Giuseppe Conte, in attesa delle primarie e di definire in programma, riesce a mantenere un vantaggio di poco meno di un punto e mezzo rispetto alle destre, nonostante nella coalizione guidata da Meloni oggi rientri anche Sud chiama Nord. Sul fronte progressista, intanto, iniziano a essere considerati anche movimenti come Più Uno e Progetto Civico, anche se molto spesso non sono rilevate nei sondaggi. Vediamo cosa emerge dall’ultima Supermedia YouTrend per Agi.
Sondaggi elettorali, Fratelli d’Italia consolida il vantaggio
Il partito che guadagna più consensi nelle ultime due settimane è Fratelli d’Italia: per Meloni il dato cresce di sei decimi di punto e raggiunge il 27,9%. FdI consolida così il suo vantaggio sul Pd, che dopo settimane di calo torna a guadagnare consensi (+0,3%) e si attesa al 20,3%. Il ritardo dai meloniani è comunque ampio, ben oltre i sette punti percentuali.
All’opposto, sempre sul fronte del campo largo, a perdere consensi è soprattutto il Movimento 5 Stelle: con sette decimi di punto in meno, si ferma al 12,1%. Stabile, invece, Forza Italia al 7,3%. Gli azzurri, però, tornano davanti a Futuro Nazionale, con il partito di Roberto Vannacci che è quello che perde più consensi nell’ultima rilevazione: -0,8% e dato attuale al 6,8%.
Si riavvicina, così, anche Avs, ora al 6,5% nonostante un calo di un decimo di punto. Stabile, poi, la Lega al 5,6% mentre guadagna un decimo Azione al 3,3%, così come Italia Viva al 2,4%. Netto calo (-0,3%) per +Europa, ora all’1,4%, mentre è stabile all’1,1% Noi Moderati.
Il campo largo resta davanti al centrodestra
Passando alle coalizioni, va segnalata una crescita sia per il fronte progressista che per l’alleanza oggi al governo. Variazioni positive legate soprattutto all’ingresso – e alla rilevazione nei sondaggi – di nuove forze politiche al loro interno. Il campo largo guadagna un punto e si attesta al 44,3%, mentre il centrodestra avanza dell’1,7% e raggiunge il 42,9%. Per i progressisti il vantaggio resta considerevole, con quasi un punto e mezzo in più. Poi troviamo Futuro Nazionale al 6,8% e un’ipotetica alleanza di Centro al 4%, ma in discesa dello 0,7%.