Sondaggi politici, maggioranza allo sbando sulla legge elettorale e le destre perdono voti: crollo continuo per Meloni & C.

Tra l'ascesa di Vannacci e la maggioranza allo sbando sulla legge elettorale, le destre perdono voti e il campo largo allunga nei sondaggi.

Sondaggi politici, maggioranza allo sbando sulla legge elettorale e le destre perdono voti: crollo continuo per Meloni & C.

Le divisioni sulla legge elettorale, con l’incidente del voto segreto sulle preferenze, e la passività di una maggioranza che si occupa soltanto della riforma del voto, mostrano i loro effetti nei sondaggi. La Supermedia di YouTrend per Agi mostra infatti un nuovo calo del centrodestra, confermando che la coalizione di governo è allo sbando e anche gli italiani se ne sono accorti.

Non è un caso che Fratelli d’Italia registri il dato più basso dall’insediamento del governo Meloni, così come si registra il dato più basso per tutto il centrodestra dall’inizio della legislatura. Le opposizioni non ne approfittano più di tanto, non riuscendo a guadagnare consensi, ma riescono ugualmente ad allungare il vantaggio sulle destre. Continua, intanto, la scalata di Futuro Nazionale che raggiunge Avs al 6,5%.

Sondaggi elettorali, Fratelli d’Italia ai minimi da inizio legislatura

Il calo di Fratelli d’Italia è il primo dato che balza agli occhi nell’ultima Supermedia: il partito di Giorgia Meloni perde lo 0,6% e scende al 27%, il peggior risultato dall’inizio della legislatura. Ancora una volta, però, non riesce a ravvicinarsi il Pd, che resta stabile al 21,3%. In quest’ultima Supermedia, tra l’altro, non vanno bene neanche i 5 Stelle, che dopo un periodo positivo perdono lo 0,6% e si fermano al 12,8%.

Nella coalizione di governo, l’unico partito in controtendenza nei sondaggi è Forza Italia, che guadagna lo 0,2% rispetto a due settimane fa e si attesta all’8,1%. Interessante, poi la sfida per il posto successivo: Avs, guadagnando lo 0,2%, raggiunge il 6,5%. Ma viene affiancata da Futuro Nazionale, che guadagna sei decimi di punto ed è appaiato a Verdi e Sinistra.

Continua invece il calo della Lega, che perde ancora lo 0,3% al 5,9%. In leggera crescita Azione al 3,1% e Italia Viva al 2,4%, entrambi guadagnando un decimo di punto. Scende +Europa all’1,3%, mentre Noi Moderati sale di poco all’1,2%.

Destre in affanno, il campo largo allunga

La conseguenza di questo terremoto a destra, legato soprattutto all’ascesa di Vannacci e alle continue faide interne alla maggioranza, è che il campo largo allunga in testa pur perdendo consensi. Il fronte progressista cede lo 0,5% ma rimane al 44,3% e con un ampio margine, superiore ai due punti, rispetto alla coalizione di centrodestra. L’asse oggi al governo, infatti, perde lo 0,6% e si ferma al 42,2%. Continua, come detto, l’ascesa di Futuro Nazionale al 6,5% mentre un’eventuale coalizione di Centro guadagna quasi due punti percentuali fino a raggiungere il 4,8%.