Sondaggi politici, tracollo della Lega mentre continua il calo di Fratelli d’Italia ma il Pd non ne approfitta

Gli ultimi sondaggi confermano il calo di Fratelli d'Italia, anche se il Pd non riesce ad approfittarne. Crolla la Lega, ora è dietro Avs.

Sondaggi politici, tracollo della Lega mentre continua il calo di Fratelli d’Italia ma il Pd non ne approfitta

Dopo lo scossone conseguente al referendum sulla giustizia e al terremoto interno al governo, nei sondaggi torna una sostanziale stabilità tra tutti i principali partiti. L’unica vera novità della settimana è il calo della Lega che permette ad Avs di staccare il Carroccio. Pochi, per il resto, i movimenti.

Prosegue però il calo di Fratelli d’Italia, che continua a perdere consensi nel confronto rispetto a due settimane fa nella rilevazione di Swg per il TgLa7. Nonostante questa flessione, comunque, il Pd non riesce ad approfittarne continuando a perdere consensi e tornando al di sotto del 22%. In calo anche Movimento 5 Stelle e Forza Italia.

Sondaggi elettorali, Fratelli d’Italia in calo ma il Pd non ne approfitta

Il partito di Giorgia Meloni conferma il suo primato pur continuando a cedere consensi. Nelle ultime due settimane il calo è dello 0,2% e così Fratelli d’Italia si attesta al 29,3%. Come detto non ne approfitta il Pd: i dem cedono un decimo di punto e si fermano al 21,9%. Stesso calo registrato anche dai loro alleati del campo largo: il Movimento 5 Stelle flette quindi al 12,2%.

In flessione troviamo anche Forza Italia: nei giorni in cui l’intervento dei Berlusconi in prima persona sta scombussolando gli equilibri del partito, gli azzurri cedono due decimi di punto e si fermano al 7,7%. L’unico partito a non perdere consensi tra i primi è Avs, che rimane stabile al 6,6%. Così riesce ad allungare sulla Lega, che è il partito che perde più consensi rispetto all’ultima rilevazione (-0,3%) fermandosi così al 6,3%.

In crescita ci sono, invece, tutti i partiti minori. Azione guadagna un decimo di punto al 3,5%, mentre Futuro Nazionale avanza dello 0,2% raggiungendo sempre il 3,5%. Italia Viva cresce dello 0,1% al 2,4% e +Europa guadagna due decimi di punto all’1,6%. In crescita (+0,1%) anche Noi Moderati all’1,2%.